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Maria Alyokhina, chi è la Pussy Riot fuggita dalla Russia travestita da rider

In Russia risultava scomparsa ed era stata dichiarata latitante dallo scorso aprile

11 Maggio 2022

Maria Alyokhina, chi è la Pussy Riot fuggita dalla Russia travestita da rider

Maria Alyokhina (foto da The New York Times Twitter)

Chi è Maria Alyokhina delle Pussy Riot: la componente del gruppo è fuggita dalla Russia in modo decisamente particolare. Lei risultava scomparsa dallo scorso aprile ed era stata dichiarata latitante.

Maria Alyokhina, chi è la Pussy Riot fuggita dalla Russia

Secondo il New York Times, la donna si sarebbe nascosta per diverso tempo nell'appartamento di un'amica a Mosca. Poi sarebbe fuggita travestendosi da addetta per la consegna del cibo a domicilio. La sua direzione sarebbe stata la Lituania. Alla fine di aprile un tribunale di Mosca aveva ordinato la carcerazione di Maria Alyokhina per avere violato i termini della libertà vigilata a cui era stata condannata nel settembre del 2021. Ma lei si era resa irreperibile.

"'Sembra un romanzo di spionaggio' - si legge su un post di Twitter del New York Times - Maria Alyokhina, leader della band Pussy Riot, ha deciso che era giunto il momento di lasciare la Russia dopo più di un decennio di attivismo, almeno temporaneamente. Lei e la sua ragazza si sono travestite da corrieri del cibo per eludere il Polizia Stradale".

("'It sounds like a spy novel' - si legge su un post di Twitter del New York Times - Maria Alyokhina, leader of the band Pussy Riot, decided it was time to leave Russia after more than a decade of activism — at least temporarily. She and her girlfriend disguised themselves as food couriers to evade the police).

La fuga dalla Russia di Maria Alyokhina

La donna ha raccontato la sua fuga al New York Times spiegando di essere arrivata in Lituania, passando per la Bielorussia. Ha rivelato di essersi travestita da rider per eludere i poliziotti. Non ha portato con sé nemmeno il cellulare per non essere rintracciata. Maria ha spiegato inoltre che un amico l’ha accompagnata in macchina fino in Bielorussia. Lì ha poi passato il confine al terzo tentativo, grazie anche all'aiuto dell'artista islandese Ragnar Kjartansson. Quest'ultimo avrebbe convinto un Paese europeo a rilasciare alla Pussy Riot un documento di viaggio che le garantiva gli stessi diritti di una cittadina europea. Grazie a questo documento, Alyokhina ha potuto prendere un autobus verso la Lituania. A Vilnius ha incontrato la compagna Lucy Shtein. Questa aveva lasciato la Russia poche settimane prima, utilizzando lo stesso travestimento. "Sono successe tante magie la scorsa settimana. Sembra una spy novel. Sono contenta di avercela fatta", ha detto al giornale. L'artista inizierà un tour con altre Pussy Riot nei prossimi giorni per raccogliere fondi per l'Ucraina.

Chi è Maria Alyokhina delle Pussy Riot

La donna è una delle componenti della band delle Pussy Riot. Alyokhina era latitante in Russia dal mese di aprile, quando un tribunale di Mosca aveva ordinato la sua carcerazione violazione dei termini della libertà vigilata. Lei era stata condannata a questa misura nel settembre del 2021. Maria si era però resa irreperibile ed era stata dichiarata latitante. Alyokhina oggi ha 33 anni e nella sua vita era già stata in carcere per due anni per "teppismo e odio religioso". L'arresto era avvenuto a Mosca nel febbraio del 2012. Con lei c'erano altre Pussy Riot. Queste avevano cantato una preghiera anti-Putin nella Cattedrale del Cristo Salvatore.

Negli anni successivi è stata arrestata altre volte, sempre dopo proteste. Il 24 febbraio 2022, quando la Russia ha invaso l'Ucraina, la Alyokhina era agli arresti domiciliari. L'accusa a suo carico era quella di aver violato le norme anti-Covid durante alcune manifestazioni del 2021 dopo l’arresto di Aleksej Navalny. In segno di protesta contro l’operazione russa, l'artista aveva tagliato il suo braccialetto elettronico, pubblicando la foto sui profili social. Il tribunale l’aveva condannata a 21 giorni di carcere nel mese di aprile. L’artista si era però resa irreperibile ed era stata dichiarata latitante.

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