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La Corea del Nord lancia un nuovo missile ipersonico. Pyongyang all'Onu: "Nostro diritto rafforzare la difesa"

Terzo test in un mese dalla Corea del Nord. Il Giappone ipotizza che il proiettile non identificato sia un missile balistico

28 Settembre 2021

Missile Corea del Nord

Parata militare in Corea del Nord

La Corea del Nord ha lanciato un nuovo missile ipersonico verso le acque a largo della costa orientale del paese. Seoul lancia l'allarme, i vicini non avrebbero risposto alle telefonate quotidiane istituzionali. Si tratta del terzo test in un mese. L'ambasciatore della Corea del Nord alle Nazioni Unite: "Nostro diritto testare le armi. Gli Stati Uniti cessino atteggiamento aggressivo".

La Corea del Nord lancia un nuovo missile. Pyongyang all'Onu: "Nostro diritto rafforzare la difesa"

La Corea del Nord continua i suoi test militari e ha lanciato un "proiettile non identificato" a largo della costa orientale del paese. Il lancio è avvenuto alle 6.40 (ora locale) di martedì 28 settembre. Si tratterebbe di un nuovo razzo a corto raggio, modello Hwasong-8. A renderlo noto sono i militari della Corea del Sud che non hanno rilasciato molti dettagli a riguardo. Non è ancora chiaro da dove sia partito e quali le intenzioni della Corea del Nord, se non quelle già più volte ribadite di "diritto all'armamento" e alla difesa.

Si tratta del terzo lancio effettuato dalla Corea del Nord in un solo mese. Il primo razzo, lanciato il 13 settembre, era un missile da crociera a lungo raggio, il secondo lancio il 15 settembre ha visto l'espulsione di due missili balistico a corto raggio, entrambi finiti nelle acque territoriali giapponesi, al largo della Penisola di Noto. Il test è avvenuto poco dopo le parole dell'ambasciatore della Corea del Nord all'Onu, Kim Song, che ha riaffermato il diritto di Pyongyang all'armamento per motivi di legittima difesa e ha invitato gli Stati Uniti a cessare l'atteggiamento che ritiene ostile e aggressivo. "Nessuno può negare il nostro diritto all'autodifesa", ha sottolineato l'ambasciatore nordcoreano.

Negli scorsi giorni inoltre, la sorella di Kim Jong Un, Kim Yo Jong, aveva accennato la possibilità di un dialogo con Seoul, chiedendo alla Corea del Sud di abbandonare le ostilità e di "smetterla di lanciare commenti impudenti". Messaggi contrastanti dunque dal regime comunista del nord, che con questo test missilistico riaccende le tensioni tra le due Coree.

Nuovo test missilistico dalla Corea del Nord. Gli Usa non sono preoccupati

L'esercito degli Stati Uniti ha dichiarato di non essere a conoscenza del lancio del missile ma non si è mostrato preoccupato per il test. Al contrario, il nuovo lancio non rappresentava una minaccia immediata per il personale statunitense o per gli alleati giapponesi, ma dimostra comunque l'instabilità e la pericolosità della corsa agli armamenti di Pyongyang.

Washington rimane tranquilla ma condanna comunque il missile. "Questo lancio costituisce una violazione delle molteplici risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e rappresenta una minaccia per i vicini della Corea del Nord e per la comunità internazionale". È quanto dichiarato da una nota del Dipartimento di Stato americano in una nota, che vorrebbe invitare Pyongyang a "impegnarsi nel dialogo".

Il Giappone invece, le cui acque sono state direttamente coinvolte dall'ultimo test nordcoreano, ipotizzano che si tratti di un missile balistico e hanno dichiarato di volere incrementare la propria vigilanza. Lo ha confermato il premier Yoshidide Suga in una conferenza stampa, alla vicilia delle elezioni generali del partito conservatore in Giappone che cerca un leader a sostituzione del premier.

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