Sabato, 22 Gennaio 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Germania, Merkel: "Questo voto è il più complesso dal 1949. Rimescolerà tutte le carte"

La cancelliera tedesca: "Non siamo riusciti a rendere Afghanistan paese più libero e aperto"

21 Agosto 2021

Covid Europa, Merkel: 'La storica crisi del coronavirus si estenderà al 2021

“Queste elezioni sono molto complesse: è la prima dal 1949 che chi siede nella cancelleria non si candida. Vuol dire che le carte vengono rimescolate completamente”. Così Angela Merkel al Tempodrom di Berlino per l’evento d’avvio dell’unione Csu/Csu alla ‘fase calda’ della campagna elettorale tedesca.

“Complessivamente Cdu/Csu hanno espresso il cancelliere o la cancelliera per oltre 50 anni - ha aggiunto la cancelliera tedesca - e questo è soprattutto motivo di umiltà, ma anche una spinta per dire che dovrà continuare così anche negli anni che seguiranno. Per il bene del Paese, sarà Armin Laschet il futuro cancelliere della Repubblica federale”.

“Conosco Laschet sin da quando stava al Bundestag - ha sottolineato Merkel - in tutti questi anni l’ho vissuto come un politico per il quale la ‘C’ presente nel nome del nostro partito rappresenta il compasso delle sue scelte” (il riferimento è all’elemento cristiano dell’unione Cdu/Csu). “Il fondamento della nostra visione cristiana è che pone la dignità dell’uomo al suo centro”, ha detto ancora la cancelliera. “E io so che porterà avanti questo impegno anche come cancelliere”.

Germania, Merkel: "Sempre coniugato responsabilità e solidarietà"

“Quel che abbiamo potuto spendere per contrastare la pandemia e le inondazioni che abbiamo vissuto in Germania l’abbiamo potuto mettere in campo proprio perché le nostre finanze sono state così stabili per tanti anni”. Lo ha detto Angela Merkel durante il suo intervento all’evento elettorale Cdu/Csu al Tempodrom di Berlino. “Anche quando l’euro è stato sotto pressione - ha aggiunto la cancelliera riferendosi ai tempi dell’eurocrisi - per noi la cosa più importante è sempre stata quella di coniugare responsabilità nazionale e solidarietà”.

Contrariamente alle sue abitudini, Merkel ha poi colto l’occasione per fare un piccolo bilancio dei suoi sedici anni alla cancelleria. “Spesso mi chiedono un bilancio: ebbene, brevemente posso dire che nel 2005, quando ho iniziato il mio mandato, avevamo oltre 5 milioni di disoccupati. Da allora questo numero si è dimezzato. Le finanze erano miserabili, e con il tempo sono state sanate: il 2014 è stato il primo anno dal 1996 in cui non abbiamo fatto nuovi debiti. E questo vuol dire che le nuove generazioni non sono gravati da ulteriori pesi”.

La cancelliera ha poi parlato delle scelte ambientali compiute: “Siamo usciti dal carbone fossile, e quanto, nel 2005, sono diventata cancelliera, eravamo al 20% di energie rinnovabili. Ora sono oltre il 40%”. Concludendo, la cancelliera ha affermato che “vale la pena lottare ogni ora affinché Cdu e Csu rimangano forti nel Bundestag e perché la Germania sia governata bene: e questo ovviamente con Laschet come cancelliere”.

Afghanistan, Merkel: "Non siamo riusciti a renderlo libero"

“Non siamo riusciti a rendere l’Afghanistan un Paese più libero e aperto”, ha affermato Angela Merkel durante il suo intervento all’evento elettorale Cdu/Csu al Tempodrom di Berlino. “Appena una settimana fa la situazione nel Paese si è drammaticamente acutizzata - ha spiegato - l’esercito è collassato ad una velocità da togliere il fiato. Ora la priorità è soprattutto quella di salvare le persone, in particolare i tanti che ci hanno salvato sul posto. Io credo di poter dire che devono tutti tornare a casa, in sicurezza”.

Tentando un bilancio di 20 anni di missione Nato, Merkel ha ribadito che “ora non c’è più la minaccia terroristica che promanava dall’Afghanistan, era questo il punto di partenza della missione partita dopo l’11 settembre 2001”. “Il nostro approccio è sempre stato più largo - ha aggiunto la cancelliera - volevamo rendere possibile una vita più libera alle persone, soprattutto alle ragazze e alle donne. E questo non ci è riuscito”.

Per quanto riguarda il terreno, Merkel ha ammesso nuovamente che “abbiamo valutato in modo sbagliato la capacità di resistenza delle forze armate afghane. Un giorno dovremo discutere a fondo cosa si è raggiunto in Afghanistan e cosa no”.

Merkel: "Sempre lontana da eventi elettorali, ma oggi felice qui"

“Sapete che da quando ho lasciato la guida della Cdu, quasi tre anni fa, mi tengo sempre alla lontana di eventi elettorali. Chi è al termine del proprio mandato dovrebbe tirarsi indietro, questa è la mia profonda convinzione. Ma oggi posso dire che sono molto contenta di essere qui”, ha dichiarato Angela Merkel nell’evento d’inizio della ‘fase calda’ della campagna elettorale di Cdu/Csu, al Tempodrom di Berlino, al fianco del candidato cancelliere Armin Laschet e del leader della Csu, i cristiano-sociali bavaresi, Markus Soeder.

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x