Sabato, 22 Gennaio 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Talebani in Afghanistan: continua la marcia alla conquista di Kabul, presa anche Ghazni

Sono dieci i capoluoghi conquistati dai Talebani con i mezzi sottratti all'esercito. Ancora nessuna strategia da parte del governo

12 Agosto 2021

Continua l'inarrestabile marcia dei Talebani in Afghanistan, dove nella giornata di oggi 12 agosto hanno conquistato Ghazni, località a soli 150 chilometri da Kabul. Salgono quindi a dieci i capoluoghi di provincia conquistati con i mezzi sottratti all'esercito e si avvicina sempre di più la presa della capitale, che secondo alcuni analisti potrebbe avvenire entro un mese e mezzo. Dal governo ancora nessuna unità e la mancanza totale di una strategia per contrastare l'offensiva territoriale dei Talebani. Tra le città importanti conquistate dalle milizie si contano anche Herat e Kandahar.

Talebani in Afghanistan: continua la marcia alla conquista di Kabul, presa anche Ghazni

Una sola settimana per avanzare senza sosta in tutto l'Afghanistan. Ad oggi i Talebani hanno conquistato anche Ghazni, località a 150 chilometri a sud-ovest di Kabul, prendendo così il decimo capoluogo di provincia del paese nel giro di una sola settimana. L'offensiva territoriale si estende dalla cittadina di Zaranj, nella provincia sud-ovest di Nimrux, fino al confine con l'Iran. Consolidato anche il controllo del nord del paese, ormai in mano alle milizie dei Talebani. Tolta anche dal controllo del governo la città di Herat, che ha ceduto dopo le insistenti pressioni delle milizie. Secondo alcune stime rilasciate dai media americani, i Talebani potrebbero riprendere Kabul entro 30 giorni, 90 al massimo.

A confermare l'ennesimo successo militare delle milizie è stato Nasir Ahmad Faqiri, capo del Consiglio provinciale di Ghazni, che ha dichiarato "Posso confermare che Ghazni è caduta nelle mani dei talebani questa mattina. Hanno preso il controllo di aree chiave della città: l'ufficio del governatore, il quartier generale della polizia e la prigione". Come avvenuto in quasi tutti i capoluoghi occupati dai Talebani in questi giorni, le milizie hanno liberato i detenuti dalle prigioni conquistate e hanno rubato mezzi militari governativi, così da usarli nelle prossime settimane durante gli attacchi. Al momento A Ghazni, che è ufficialmente ormai in mano ai Talebani, sarebbero ancora in corso dei combattimenti in alcune parti della città.

Ghazni è il capoluogo di provincia più pericolosamente vicino alla capitale afghana Kabul, che dista solo 150 chilometri dall'ultimo approdo dei Talebani. Preoccupatissimi i media americani, che riportano con allarmismo la disfatta della capitale. Le forze straniere americane concluderanno il loro ritiro a fine agosto, e gli analisti prevedono che a quel punto la marcia dei Talebani sarà ancora più rapida.

Talebani in Afghanistan: prese anche Herat e Kandahar

Cede alle pressioni anche Herat, terza città dell'Afghanistan situata a ovest del paese, dove i Talebani sono riusciti a prendere possesso del quartier generale della polizia e poi si sono estesi nei luoghi chiave della località. La città suonerà familiare agli italiani, essendo stata il quartier generale delle forze italiane nell'ambito della missione Nato. Un portavoce dei Talebani ha commentato la situazione a Herat dicendo che "Il nemico è fuggito, decine di veicoli militari, armi e munizioni sono caduti nelle mani dei combattenti perla Jihad".

Rivendicata su Twitter anche la conquista di Kandahar, celebrata con la pubblicazione online di un video che ritrae diversi uomini che camminano su strade deserte. Ai loro lati le serrande abbassate dei negozi, una desolazione macabra attorno agli uomini intenti a usare una radio ricetrasmittente. L'avanzata dei Talebani va avanti da venerdì scorso, e da quel momento le milizie inarrestabili hanno preso Zaranj, a sud-ovest, Sheberghan, a nord, e Kunduz, città del nordà-est. Tra le capitali del nord invece si contano Taloqan, Sar-e-Pul e Aibak. Cresce il numero dei giustiziati e delle vittime coinvolte nei combattimenti per la presa delle città, e in moltissimi decidono quindi di arrendersi ai Talebani, anche tra i soldati. 

Particolarmente rilevante alle la presa di Farah, capitale della provincia omonima, dopo brevi combattimenti. "Hanno preso l'ufficio del governatore e la sede della polizia. Le forze di sicurezza si sono ritirate in una base dell'esercito", ha spiegato il consigliere provinciale Shahla Abubar Zabihullah Mujahid questo martedì 10 agosto.

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x