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Covid fuggito da laboratorio, Usa e Cina si accordano sulla exit strategy: "Pechino ammetterà"

Pechino sarebbe pronta a rivelare che il Coronavirus è uscito per errore dal laboratorio di Wuhan e l'America a credere alle dichiarazioni dei vertici cinesi. Sull'origine del Covid è dubbioso anche il direttore dell'Oms

20 Luglio 2021

Origini del Covid, Cina pronta ad ammettere: "Virus fuggito dal laboratorio"

Covid (fonte foto Lapresse)

"Il Covid-19 è un virus accidentalmente fuggito dal laboratorio di Wuhan dove veniva studiato da tempo": è questa la versione che la Cina, secondo quanto rivela Tgcom24, sarebbe pronta a sostenere. Secondo le ultime indiscrezioni lanciate dal sito, Pechino avrebbe messo a punto una strategia di "ammissione di colpa" con gli Stati Uniti per quanto riguarda le origini dell'infezione da SARS-CoV-2. Dopo mesi e mesi di trattative, le due potenze mondiali sarebbero giunte a un'intesa che condannerebbe gli scienziati cinesi responsabili non solo di aver dato il via a una pandemia, ma anche di aver cercato di insabbiare tutto.

Origini del Covid, Cina pronta ad ammettere: "Virus fuggito dal laboratorio"

Il presunto accordo tra Cina e Usa risulta chiaro: da una parte la prima sarebbe pronta a prendersi le responsabilità della diffusione del virus, mentre dall'altra il presidente americano Joe Biden starebbe pensando di accettare le dichiarazioni dei vertici cinesi secondo le quali - rivela ancora Tgcom 24 - Pechino avrebbe avuto notizia della "fuga del Covid dal laboratorio" solo di recente. Qualora la notizia venisse allora confermata dalle due potenze mondiali si scatenerebbe di certo il caos e subito gli scienziati responsabili verrebbero additati come veri e propri untori che hanno infettato il mondo e poi hanno cercato di insabbiare il tutto.

Ormai da più di un anno i principali esperti mondiali cercano di capire l'origine del Covid e le risposte sono tutt'altro che rassicuranti. Risalgono infatti a soli pochi giorni fa i dubbi del direttore generale dell'Oms, l'Organizzazione mondiale della Sanità, riguardo al rapporto diffuso a marzo scorso dal suo stesso team, che definiva "improbabile" la diffusione del virus dal laboratorio di Wuhan. Quindi anche Tedros Adhanom Ghebreyesus sta manifestando, ancora a distanza di mesi, perplessità sulla questione. 

"Serve una nuova missione in Cina - sostiene Ghebreyesus - per proseguire le ricerche sull'origine del Coronavirus, anche nei laboratori, c'è stata una spinta prematura a escludere la teoria del virus fuggito dal laboratorio di Wuhan". Poi rivolge un appello a Pechio:"All'inizio della pandemia non tutti i dati sono stati condivisi. Chiediamo alla Cina di essere più aperta, trasparente, collaborativa. Dobbiamo la verità a milioni di morti", conclude.

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