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Arrestati a Hong Kong per attività terroristiche, costruivano ordigni esplosivi

Sono nove i sospetti arrestati per conduzione di attività terroristiche, secondo la legge sulla sicurezza nazionale introdotta dalla Cina

06 Luglio 2021

Arrestati a Hong Kong per attività terroristiche, costruivano ordigni esplosivi

Autovetture della polizia di Hong Kong

La polizia di Hong Kong ha arrestato 9 individui sospetti per conduzione illecita di attività terroristiche. I soggetti sarebbero stati in grado di fabbricare bombe amatoriali da utilizzare in scontri aperti. Gli arresti sono stati possibili secondo la legge sulla sicurezza nazionale imposta da Pechino lo scorso anno.

Arrestati a Hong Kong per attività terroristiche, sei studenti tra i terroristi

Insospettabili i nove arrestati dalla polizia di Hong Kong per terrorismo. Tra di loro ben sei studenti delle scuole superiori, piccoli terroristi in grado di costruire ordigni esplosivi ad arte. Non c'è limite d'età nella criminalità organizzata, contando anche i sei liceali, gli arrestati hanno tutti tra i 15 e i 39 anni. Secondo le prime dichiarazioni della polizia, i sospettati stavano organizzando un complotto ai danni di tribunali, tunnel portuali e ferrovie. I conti bancari dei presunti terroristi sono stati congelati, e i loro fondi sequestrati fino a una cifra pari a circa 80 mila dollari. Confiscate anche diverse mazzette di banconote trovate sul luogo dell'arresto. Si presume che fossero state ottenute tramite traffici illeciti.

Stando alle prime ricostruzioni delle autorità di Hong Kong, il gruppetto si faceva chiamare "Returning Valiant", e aveva il proprio covo in un hotel nella penisola di Kowloon. Una volta scoperta la base della banda, la polizia ha trovato la stanza d'hotel tramutata in un vero e proprio laboratorio per la preparazione di piani e ordigni esplosivi. Si ritiene che la banda ci vivesse da circa un mese.

Arrestati a Hong Kong per attività terroristiche, costruivano bombe pericolose

La polizia di Hong Kong avrebbe sventato il complotto e mandato in fumo i piani terroristici dei sovversivi. Lo dichiara il sovrintendente alle indagini Steve Li, del dipartimento della forza di sicurezza nazionale, spiegando in conferenza stampa che gli arrestati sono stati detenuti secondo la nuova legge sulla sicurezza nazionale. La legge imposta da Pechino lo scorso anno che stringe la morsa cinese sulla ex provincia britannica, determinandone il controllo e consentendo diversi arresti di questo tipo. Tra i materiali confiscati dalla polizia durante il blitz, diversi flaconi di acetone peroxide (Tatp) il prodotto chimico usato comunemente negli attacchi di massa come quelli di Israele e Londra. Da qui le prove tangibili che avrebbero portato all'arresto.

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