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Facebook, post estremisti segnalati dagli utenti: pericolo censura?

Si tratta della campagna Redirect Initiative contro l'odio in rete

05 Luglio 2021

facebook

fonte: pixabay

Facebook chiederà ai proprio utenti di segnalare i post estremisti dei propri amici. Proprio così: estremisti tra i tuoi amici? Ora potrai segnalarli in anonimo. Si tratta della campagna Redirect Initiative contro l'odio in rete. Facebook ha cominciato ad inviare ad alcuni utenti negli Stati Uniti un box entro cui indicare, in forma anonima, se un loro contatto mostra segni di 'estremismo'.

Facebook, post estremisti segnalati dagli utenti: pericolo censura?

Un avviso che arriverebbe dopo che un iscritto ha, consapevolmente o meno, visto passare sulla sua bacheca un post di natura estremista, in ogni sua forma. Il perché di questa misura ancora in fase di test è presto detto: negli ultimi anni, il social network è stato criticato per non aver intrapreso azioni sufficienti per ridurre i contenuti estremisti sulla sua piattaforma. 

La novità, come spiegato alla Cnn da Andy Stone, portavoce di Facebook, rientra nella Redirect Initiative, con cui la società promuove organizzazioni contro l'estremismo e a sostegno di persone bloccate in attività del genere. Oltre a chiedere di riportare contenuti contro le policy, Facebook indica agli utenti risorse e organizzazioni che aiutano a lasciare i gruppi estremisti. Tra queste c'è "Life After Hate" che, come spiega il nome stesso, vuole combattere l'odio in rete.

"Questo test fa parte del nostro impegno per studiare vari modi con cui fornire supporto alle persone in difficoltà su Facebook, coinvolte o esposte a contenuti estremisti, o legate a qualcuno che è a rischio - ha detto Stone - stiamo collaborando con ong ed esperti accademici in questo campo e speriamo di avere maggiori opzioni da condividere in futuro".

Facebook, post estremisti segnalati: censura 

Molti sono i dubbi su questa nuova iniziativa del colosso digitale. La paura più grande che serpeggia soprattutto tra gli assidui frequentatori dei gruppi sul social network è che in questo modo, segnalati addirittura dai propri amici, i loro post che riportano pensieri "non convenzionali" vengano censurati. E la stessa cosa potrebbe accadere anche per i loro profili privati. Insomma, cosa vuol dire "post estremista"? Secondo quali regola Facebook valuterà la pericolosità dei singoli post segnalati? Tutte domande che per ora rimangono senza risposta, in attesa di vedere quali saranno i risultati del test iniziato in questi giorni negli Stati Uniti. 

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