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Cina, Xi Jinping: "Non permetteremo a nessuna forza straniera di opprimerci"

Nel discorso per il centenario del Partito comunista cinese il presidente Xi Jinping ha ammonito chi osa criticare la Cina

01 Luglio 2021

Xi Jinping discorso per il centenario

Il presidente cinese al discorso per il centenario del Pcc

Il presidente della Repubblica popolare cinese Xi Jinping ha ammonito le forze straniere che intendono "intimidire e opprimere la Cina" durante un discorso in occasione del centenario del Partito comunista cinese. Cominciano oggi giovedì 1 luglio 2021 i festeggiamenti per l'anniversario dei 100 anni dalla fondazione del Pcc. Nel suo discorso, Xi Jinping parla di un "nuovo mondo" con a guida il Partito e ha elogiato il "coraggio del popolo cinese". 

Cina, Xi Jinping: "Il popolo cinese per il nuovo mondo"

Giorno di celebrazioni in Cina dopo mesi intensi di preparazione per il centenario del Partito comunista. Una data fondamentale per la storia politica del Pcc, che ha visto funzionari e cittadini insieme riversarsi nelle piazze delle principali città cinesi per festeggiare con fuochi d'artificio e manifestazioni patriottiche i cento anni di Partito. Nel suo discorso di apertura per i festeggiamenti, il segretario di Partito Xi Jinping non ha fatto sconti a nessuno e ha parlato al popolo cinese quanto al resto del mondo. 

"Il popolo cinese è un popolo coraggioso e sicuro di sé", ha detto con orgoglio Xi Jinping nel suo discorso. "Il popolo cinese non solo è stato in grado di distruggere il vecchio mondo - ha poi continuato - ma ha anche creato un nuovo mondo". Poco spazio per l'interpretazione invece sui temi sensibili di politica interna. Nel discorso durato ben un'ora tenutosi in Piazza Tiananmen, Xi ha promesso di rafforzare l'esercito cinese, di portare a compimento una volta per tutte la "riunificazione di Taiwan" e di garantire stabilità sociale e sicurezza a Hong Kong. La Cina considera Taiwan una provincia ribelle da riannettere al suo controllo, mentre Hong Kong è da poco entrata sotto l'ombrello della giurisdizione cinese dopo anni statuto speciale in qualità di ex colonia britannica. Per queste tematiche e per il trattamento della minoranza uigura nella regione dello Xinjiang, Pechino è stata aspramente criticata da Stati Uniti e alleati, e ha ricevuto sanzioni ufficiali in merito da diversi paesi occidentali.

Cina, Xi Jinping: "Non permetteremo intimidazioni o abusi da forze straniere"

Un discorso per ispirare il popolo e un messaggio per le forze straniere: chi osa opprimere la Cina dovrà fare i conti con il popolo cinese. Ad ascoltare le parole del presidente, un pubblico di 70mila persone in visibilio, riunite nella grande piazza di Pechino. "Il popolo cinese non permetterà mai a nessuna forza straniera di fare il prepotente o di opprimerci", ha dichiarato Xi, ribadendo che "chi osa farlo si ritroverà con il capo insanguinato sbattuto contro la Grande Muraglia forgiata da 1.4 miliardi di cinesi". Xi Jinping lo grida a gran voce, nessuna oppressione da forze straniere sarà tollerata e il popolo cinese non accetta interferenze. A chi critica la Cina per il suo atteggiamento nel panorama globale, Xi Jinping risponde che la Cina, a differenza delle forze occidentali, non ha mai oppresso nessuno, "Non lo ha mai fatto in passato, non lo fa nel presente e non lo farà in futuro".

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