Venerdì, 23 Luglio 2021

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Merkel dice addio flirtando con Putin. La grande incognita dell'Ue post Angela

L'ultimo discorso al Bundestag della cancelliera rende chiara la sua pesante eredità politica, non solo in Germania ma in tutta Europa. Si apre una fase di profonda incertezza per la sua doppia successione

25 Giugno 2021

merkel (la presse)

Ormai ci siamo. Stavolta per davvero. Sembrava impossibile, vista la sua longevità politica, ma tra pochi mesi Angela Merkel si ritirerà. La cancelliera lascerà un vuoto difficile da colmare sia in Germania, dove la corsa alla successione appare confusa e non presenta figure abbastanza carismatiche da prendere il posto di Frau Angela, sia in Unione Europea, dove la sua indiscussa leadership è stato il filo rosso dell'ultimo decennio (se non di più).

Merkel saluta aprendo alla Russia di Putin

Eppure, tutte le cose finiscono, anche regni lunghi come quelli della Merkel. La quale ha detto addio al Bundestag con il suo ultimo discorso da cancelliera. Un discorso nel quale ha parlato di tante cose, ma soprattutto ha ribadito uno degli argomenti su cui più sta insistendo nell'ultimo periodo: vale a dire la necessità del dialogo con la Russia di Vladimir Putin, checché ne dica Joe Biden. 

L'ultimo discorso al Bundestag di Angela Merkel

Un lunghissimo applauso ha salutato quello che plausibilmente è stato l'ultimo discorso dell'ex ragazza dell'Est al Parlamento tedesco, dopo sedici anni passati alla cancelleria della più grande economia europea e a oltre trent'anni da quando ci ha messo piede per la prima volta, giovane politica in ascesa fulminante sulle macerie ancora calde del Muro di Berlino: è l'inizio della fine di un'era, quella merkeliana, che ha segnato la storia.

Parte la campagna elettorale post Merkel in Germania

Nel frattempo già è partita una dura campagna elettorale, la prima dopo tanto tempo senza Merkel. In compenso, con tanta incertezza perché ci sarà bisogno di trovare nuovi equilibri tra le tradizionali forze di governo, Cdu/Csu e Spd, e la grande ascesa dei Verdi da sinistra e dell'Afd da destra. La sintesi, senza una figura importante come quella di Frau Angela, sarà complicata.

I motivi dell'apertura a Mosca

Tornando alla Russia, la Merkel ha riservato la parte centrale del suo discorso proprio ai rapporti con Mosca. "I capi di Stato e di governo devono affrontare il tema di come sia possibile creare formati di dialogo" - ha detto Merkel - perché "il modo
migliore per risolvere il conflitto, l'abbiamo visto con il presidente degli Stati Uniti, è parlare l'uno con l'altro". Ed è proprio a fronte delle "provocazioni" russe che l'Unione europea dovrebbe stabilire un "contatto diretto con la Russia e con il
presidente russo".

La ricerca di un'autonomia strategica europea

L'iniziativa della Merkel è presa di comune accordo con Emmanuel Macron, presidente francese che da tempo propugna la necessità di una autonomia strategica e di un riavvicinamento con il Cremlino. La possibilità concreta è quella di riprendere i summit Ue/Russia, sospesi dal 2014 dopo la guerra di Crimea.

Il sovranismo europeo di Angela Merkel

E' la "sovranità europea" la 'visione' merkeliana nel suo ultimo tratto di strada, come dimostrato proprio nella lotta al coronavirus. "Sono convinta che solo unite, come comunità di Stati, possiamo superare con successo le grandi sfide come quella della pandemia". Questo potrebbe essere il lascito politico di Angela Merkel all'Unione Europea: un sovranismo europeo in cui il Vecchio Continente raggiunge un'autonomia strategica tale da renderlo finalmente terzo polo in un mondo che sta tornando verso un rischioso bipolarismo tra potenze.

Comunque vada, archiviare e sostituire Merkel sarà molto complicato. Sia a Berlino, sia a Bruxelles.

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x