Giovedì, 24 Giugno 2021

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Sposa muore durante il matrimonio, la famiglia la "sostituisce" con la sorella

È successo in India: la ragazza è deceduta sul posto, ma le famiglie hanno deciso di continuare la cerimonia

03 Giugno 2021

Sposa muore durante il matrimonio, la famiglia la sostituisce con la sorella

Sposa muore durante il matrimonio, ma la cerimonia va avanti. Il bizzarro incidente sta facendo notizia in India: nello stato settentrionale dell’Uttar Pradesh. Surabhi, questo il nome della ragazza, è collassata all’improvviso e il medico non ha potuto far altro che dichiararne il decesso. I genitori di entrambi gli sposi, però, hanno deciso di continuare la cerimonia e sostituire Surabhi con una delle sorelle minori, Nisha. Il corpo è stato disposto in una sala a parte, mentre i festeggiamenti sono andati avanti con la “nuova” sposa.

Sposa muore durante il matrimonio, la famiglia la sostituisce con la sorella

L’episodio è diventato virale sui social media, e ha suscitato indignazione tra i netizen indiani. “Come si può continuare a festeggiare in un momento simile? Sono inorridito”, scrive qualcuno. Altri, invece, mettono l’accento sul sistema dei matrimoni indiano, dove la prima e l’ultima parola spettano ai genitori. Nessuno ha pensato di chiedere alla sorella?  

Ancora oggi la maggior parte delle unioni indiane sono frutto di matrimoni combinati, organizzati dalle famiglie. I figli raramente riescono a influenzare questo processo, spesso basato su una logica economica. Il caso-limite del “cambio della sposa” ha rivelato come sia difficile rinunciare a un matrimonio, soprattutto quando c’è di mezzo una dote importante. Il sospetto è che i genitori dello sposo si siano rifiutati di restituire la dote di Surabhi: sfruttare la sorella ancora nubile avrebbe permesso di salvare la dignità e non perdere l’investimento fatto.

Anche l’accademia ha etichettato il caso come un “chiaro esempio di matrimonio forzato in nome della tradizione”, come affermato dalla dott.ssa Ranjana Kumari, direttrice del Centro per la ricerca sociale, un think tank di Nuova Delhi. E non sarebbe un’eccezione: durante diverse ricerche i ricercatori si sono imbattuti in molti casi di uomini rimasti vedovi che hanno sposato le sorelle del partner defunto. Il matrimonio forzato non è solo un retaggio della tradizione diffuso tra le classi meno abbienti, dicono i risultati delle ricerche del Centro, ma continuano anche - e forse soprattutto – tra le classi più elevate. In gioco entra spesso il concetto di “casta”, abolito nel 1950, che continua a spingere le famiglie a cercare matrimoni “vincenti” sia per lo status sociale che per l’evidente ritorno economico.

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x