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Elezioni a Madrid, vittoria storica per la destra: Iglesias lascia la politica

L'ex vicepremier ha commentato il risultato "insufficiente" del suo partito

05 Maggio 2021

Elezioni a Madrid, vittoria storica per la destra: Iglesias lascia la politica

Fonte: lapresse.it

Il Partito popolare si aggiudica le elezioni a Madrid. Una vittoria storica in Spagna, e che non è stata mandata giù dal candidato del Partito di sinistra Unidas Podemos ed ex vicepremier, Pablo Iglesias, che ha annunciato l'addio alla politica attiva. La scelta segue il risultato "insufficiente" del suo partito, come lo ha descritto lo stesso Iglesias, il quale ha recuperato solo tre seggi, passando da sette a dieci. Una catastrofe che arriva, secondo lui, in maniera inaspettata.

Elezioni a Madrid, vittoria storica per la destra: Iglesias lascia la politica

"Me ne vado", ha dunque detto Iglesias. "Lascio tutti i miei incarichi". Come commento alla vittoria dei popolari ha aggiunto: "Quando uno non è utile deve sapersi ritirare". La guida dei Podemos passerà a Yolanda Diaz, che lo ha sostituito come vicepremier ed è anche ministro del Lavoro. 

Come scrive SkyTg24, il ruolo chiave ai popolari, guidati da Isabel Diaz Ayuso, non basterà però il trionfo ottenuto. Il partito infatti avrà bisogno del gruppo di estrema destra Vox per continuare a governare. La sinistra registra il crollo del Partito socialista, giù di 13 seggi rispetto al 2019 e pareggiato da Mas Madrid, formazione progressista in crescita. La nuova tornata elettorale, è stata segnata da un'affluenza record, nonostante la situazione atipica, visto che si è votato in un giorno feriale e ancora in emergenza Covid.

Elezioni a Madrid, vittoria storica per la destra: Iglesias lascia la politica

Registrato anche il tracollo dei liberali di Ciudadanos, come avevano anticipato i sondaggi dei giorni precedenti, che passa dal 19% a meno del 4, lascia l'altro partito della coalizione di governo nell'ultima legislatura fuori dall'Assemblea regionale. La formazione radicale migliora il proprio bottino di un seggio, passando da 12 a 13.

"L'inizio della fine" del governo del premier Pedro Sanchez, "un nuovo inizio", ha commentato Ayuso, dicendo ai suoi elettori che "oggi ha vinto la libertà". I socialisti di Sanchez hanno perso 13 dei 37 seggi che avevano nel Parlamento della regione di Madrid, mentre tre partiti di sinistra hanno ottenuto solo 58 seggi in tutto impedendo loro di formare un governo.

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