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Royal Family, Regina Elisabetta scandalo: nasconde parte del suo patrimonio?

La Regina avrebbe nascosto un patrimonio di 400 milioni di sterline. Nel '73 il suo avvocato avrebbe pressato i ministri per aggiungere una clausola nella bozza di legge.

08 Febbraio 2021

Regina Elisabetta

Regina Elisabetta (fonte foto Lapresse)

Un altro scandalo sta per travolgere la Royal Family. Ma questa volta nell'occhio del ciclone non ci sono Harry e Meghan, nè Kate e William ma...la Regina Elisabetta! A muovere un'accusa molto grave è il The Guardian, che ha condotto un'inchiesta che potrebbe sconvolgere gli equilibri di Buckingham Palace. Secondo il giornale, la Regina nel 1973 avrebbe esercitato pressioni sul governo inglese affinché venisse modificata una bozza di legge che riguardava la trasparenza sulle partecipazioni societarie. Così, proprio Queen Elizabeth avrebbe nascosto ai suoi sudditi un'ingente parte del suo patrimonio!

David Pegg e Rob Evans - giornalisti del Guardian - incuriositi dalla vicenda, hanno esaminato documenti compromettenti conservati negli Archivi Nazionali. Che cosa è emerso? L'avvocato della Regina, Matthew Farrer, sarebbe riuscito a inserire nella bozza di legge una clausola che esentava le società legate ai reali dalle regole sulla trasparenza. Escamotage che avrebbe permesso a Sua Maestà di nascondere una parte di patrimonio. Nessuno però - precisa Vanity Fair - conosce il valore esatto dei beni e degli investimenti della sovrana. Secondo David McClure, autore del libro "The Queen's True Worth", il patrimonio personale della Regina si aggirerebbe intorno ai 400 milioni di sterline.

Royal Family, la Regina Elisabetta ha nascosto una parte del patrimonio?

Ma non finisce qui. La presunta modifica alla bozza sarebbe avvenuta tramite "il consenso della Regina", cioè con il permesso richiesto dal Parlamento alla regina Elisabetta che riguarda gli interessi privati della Casa Reale. Tale procedura - si legge sul sito ufficiale - è in realtà "una convenzione di lunga data", una formalità. Il consenso della Regina è "un processo parlamentare dove il ruolo del sovrano è puramente formale. Tale consenso è sempre concesso dal monarca quando è richiesto dal governo" spiega un portavoce di Buckingham Palace.

Inoltre "se il consenso della Regina è stato richiesto dal Parlamento, indipendentemente dalla Casa Reale" significa che si tratta di "questioni che avrebbero influenzato gli interessi della Corona, compresi i beni e gli interessi personali del monarca" precisa ancora il Royal Palace. Mentre i giornalisti del Guardian continuano nelle loro indagini tra voci e documenti ufficiali, sembra che sia impossibile sapere se realmente Queen Elizabeth abbia esercitato o meno delle pressioni sui ministri.

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