Martedì, 02 Marzo 2021

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Gb, 200 accademici accusati di aiutare la Cina a costruire armi di distruzione di massa

Lavorano in circa 12 diverse università inglesi e ora sono accusati di aver violato le leggi con un'involontaria fuga di notizie.

08 Febbraio 2021

Missile

Missile (fonte foto Pixabay)

Sarebbero più di 200 gli accademici britannici che avrebbero aiutato involontariamente il governo cinese a costruire armi di distruzione di massa attraverso una fuga di notizie. A renderlo noto è il Times, che annuncia che tali soggetti sono ora sospettati di aver violato le leggi concernenti l’esportazione di proprietà intellettuale verso Paesi ostili. Qualora gli accademici venissero riconosciuti colpevoli, rischierebbero fino a 10 anni di carcere. 

Secondo la fonte autorevole del governo britannico - citata sempre dal Times - gli esperti coinvolti lavorerebbero in circa dodici diverse università della Gran Bretagna. La pericolosa fuga di informazioni riguarderebbe la costruzione di aerei, missili e armi informatiche. A Londra si teme inoltre che la tecnologia possa essere utilizzata sul territorio cinese nella repressione dei dissidenti politici e delle minoranze, come i musulmani uiguri.

I circa 200 accademici avrebbero così involontariamente violato le leggi, concludendo accordi commerciali con le aziende cinesi. "Potremmo vedere dozzine di accademici in tribunale tra non molto" ha rivelato infine la fonte del governo britannico al Times.

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

iGdI TV

Articoli Recenti

Più visti