MPS, il proxy advisor ISS promuove lista del Cda: "Palermo manager di qualità, ma se requisiti incerti ok Ceo Passera o Vivaldi"
L’indicazione del proxy advisor ISS arriva il giorno in cui la BCE solleva dubbi sui requisiti specifici bancari fit & proper di Palermo; ISS ne riconosce qualità e capacità, ma evidenzia: "se non soddisferà i requisiti o non sarà nominato, la scelta potrebbe ricadere su Passera o Vivaldi"
Monte dei Paschi di Siena, il proxy advisor ISS ha promosso lista del Consiglio di Amministrazione affermando che la nomina a CEO della Banca sarebbe di Corrado Passera o di Carlo Vivaldi in caso di mancata nomina di Fabrizio Palermo.
"Per quanto riguarda il candidato successivamente individuato come CEO preferenziale, Fabrizio Palermo, si rileva che non possiede esperienza operativa diretta in una banca comparabile a Banca Monte dei Paschi di Siena, e ancor meno dopo la fusione con Mediobanca. Questo potrebbe sollevare dubbi circa l’allineamento del suo profilo con le esigenze specifiche della banca in questa fase.
L’osservazione viene fatta a prescindere dalle sue riconosciute credenziali manageriali, che includono la carriera alla guida di Cassa Depositi e Prestiti e altri ruoli di leadership trasformazionale.
È inoltre indipendente da qualsiasi valutazione relativa ai presunti legami con l’azionista Francesco Gaetano Caltagirone, legami che, va precisato, si riscontrano anche in altri candidati."
Da qualche ora sono state pubblicate delle indiscrezioni di mercato verificate da Il Giornale d'Italia e rilanciate da Reuters e dal Financial Times, dalla quale emergono forti dubbi espressi dalla Banca Centrale Europea circa la candidabilità di Fabrizio Palermo come CEO di Rocca Salimbeni, non avendo mai avuto esperienza specifica come AD di una banca, pur avendo avuto 7 anni di esperienza in CDP, prima come CFO, dal 2014 al 2018, e poi come AD, dal 2109 al 2021.
MPS, BCE esprime forti dubbi sulla candidatura di Palermo come AD della Banca per mancanza requisiti "fit & proper" specifici