Leader UGL, Paolo Capone, Cnel: "Occupazione in crescita e segnali positivi, rafforzare il percorso avviato"

“I dati contenuti nel Bollettino Cnel-Istat sul mercato del lavoro confermano un quadro in miglioramento, con numeri che evidenziano segnali concreti di rafforzamento dell’occupazione. Nel 2025 gli occupati raggiungono quota 24 milioni e 117mila unità, mentre il tasso di occupazione cresce, trainato soprattutto dalla componente femminile, con un aumento di 0,5 punti percentuali per le donne e di 0,2 punti per gli uomini. Significativi anche i dati settoriali: l’84% dell’occupazione femminile è concentrata nei servizi, con oltre 2 milioni di occupate nel commercio, alberghi e ristorazione e 6,5 milioni negli altri servizi. Per quanto riguarda gli uomini, più di 8 milioni lavorano nel terziario, pari al 59,3%, mentre circa 5 milioni sono impiegati nell’industria e nelle costruzioni. Particolarmente rilevanti i segnali sul piano territoriale: il Mezzogiorno registra l’incremento più elevato del tasso di occupazione, pari a +0,7 punti percentuali, rispetto al +0,1 del Centro e del Nord. Tali numeri fotografano un quadro incoraggiante e confermano la validità del percorso intrapreso. In questo contesto, esprimiamo apprezzamento per gli interventi messi in campo, a partire dal taglio del cuneo fiscale, che contribuisce concretamente a sostenere il potere d’acquisto dei lavoratori, e per lo sviluppo della piattaforma SIISL, strumento strategico per rendere più efficiente l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Siamo inoltre favorevoli al rafforzamento degli investimenti nelle politiche attive, con particolare attenzione alla formazione, soprattutto nelle discipline STEM, e alla valorizzazione della sinergia tra pubblico e privato. Si tratta di misure che vanno nella direzione giusta e consentono di affrontare con strumenti adeguati le sfide derivanti dalle numerose e profonde trasformazioni in atto nel mondo del lavoro”. Lo ha dichiarato Paolo Capone, Segretario Generale UGL, in merito ai dati del Bollettino Cnel-Istat sul mercato del lavoro.