Scilm, completata acquisizione di Anoxidall, prospettiva organico sopra le 300 unità e fatturato oltre i 100 milioni di euro
L'obiettivo dichiarato è quello di governare l'intera filiera dell'alluminio, ottimizzando i flussi di lavoro e garantendo una reattività superiore di fronte alle evoluzioni della domanda globale nel settore del mobile
Il panorama industriale del Nord-Est si rafforza grazie a un’operazione che vede protagonista Scilm Spa. L'azienda di Cittadella ha ufficializzato l'acquisizione di Anoxidall, azienda friulana specializzata nelle finiture dell'alluminio. Ciò permette al gruppo padovano di compiere un salto dimensionale, proiettandolo oltre la soglia dei 100 milioni di euro di fatturato e consolidando un organico che supera ora le 300 unità.
La verticalizzazione della produzione
Integrando i processi di anodizzazione e verniciatura all'interno del proprio perimetro, il gruppo veneto assume il controllo diretto su fasi produttive sempre più cruciali per il design contemporaneo. L'obiettivo dichiarato è quello di governare l'intera filiera dell'alluminio, ottimizzando i flussi di lavoro e garantendo una reattività superiore di fronte alle evoluzioni della domanda globale nel settore del mobile.
Nonostante il cambio di assetto societario, Anoxidall preserverà la propria identità operativa e territoriale. La guida della sede friulana resterà affidata a Roberto Re, che manterrà il ruolo di amministratore delegato garantendo stabilità e continuità all'attività. Questa nuova struttura si affianca alle realtà già consolidate del gruppo: il quartier generale veneto, la divisione marchigiana EuroOrvel e la filiale statunitense ScilmAmerica, confermando una vocazione all'export che guarda ai mercati mondiali.
La visione dei fondatori
"L’azienda, come evidenziato dai soci Loris Beghetto e Paolo Scudiero – vuole essere vicina ai clienti investendo nel processo produttivo e migliorandone l’efficienza. Solo possedendo competenze complete è possibile garantire gli standard di qualità e servizio richiesti dal mercato del mobile".