Nebius, stretta intesa quinquennale con Meta per forniture tecnologiche dal potenziale valore di 27 miliardi di dollari

In una prima fase Nebius garantirà a Meta risorse per $12 mld utilizzando la nuova piattaforma Nvidia Vera Rubin; successivamente è previsto l'acquisto di ulteriori servizi per $15 mld dai nuovi centri di calcolo che la società olandese sta realizzando

La società olandese Nebius ha stretto un'intesa quinquennale con Meta, la quale prevede forniture tecnologiche per un valore potenziale di 27 miliardi di dollari. L'accordo si concentra sulla fornitura di potenza di calcolo dedicata e infrastrutture cloud AI, una risorsa fondamentale per permettere al gruppo di Mark Zuckerberg di espandere le proprie capacità nel campo dell'intelligenza artificiale. La notizia ha spinto il valore delle azioni di Nebius, che hanno registrato un incremento superiore al 13% nelle contrattazioni del Nasdaq.

Tempistiche e architettura tecnologica

Il piano operativo scatterà nel 2027. In una prima fase, Nebius garantirà a Meta risorse per 12 miliardi di dollari utilizzando la nuova piattaforma Nvidia Vera Rubin su larga scala. Successivamente, il contratto prevede l'acquisto di ulteriori servizi per 15 miliardi di dollari dai nuovi centri di calcolo che la società olandese sta realizzando. Nonostante l'entità dell'operazione, Nebius ha confermato che le proprie previsioni finanziarie per il 2026 non subiranno variazioni.

Ipotesi di tagli al personale Meta

Mentre investe massicciamente nelle macchine, Meta sembra orientata a ridurre il numero dei dipendenti. Alcune indiscrezioni indicano un possibile taglio del 20% della forza lavoro globale, una manovra che coinvolgerebbe circa 16 mila persone. Sebbene l'azienda abbia ufficialmente definito queste voci come "speculative", la mossa seguirebbe altri licenziamenti avvenuti tra il 2025 e l'inizio del 2026, voluti per spostare il budget dai laboratori di realtà virtuale verso lo sviluppo della super-intelligenza artificiale.

Strategia di investimento e nuove acquisizioni

La visione a lungo termine di Meta punta sulla potenza infrastrutturale, con un piano di spesa da 600 miliardi di dollari entro il 2028 per la costruzione di data center proprietari. Parallelamente, l'azienda continua ad assorbire startup specializzate in automazione e social networking gestito da algoritmi, come Manus e Moltbook. Questi movimenti confermano la volontà di trasformare radicalmente il modello di business del gruppo, privilegiando l'efficienza tecnologica rispetto alla struttura aziendale tradizionale.