Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking, Paolo Molesini lascia la Presidenza, prenderà il suo posto Tommaso Corcos
Paolo Molesini aveva iniziato il proprio percorso in Intesa SanPaolo nel 2003 con la direzione della divisione Private Banking, per poi ricoprire il ruolo di AD e Direttore Generale di Fideuram tra il 2015 e il 2020
Cambio della guardia ai vertici di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking e di Intesa Sanpaolo Private Banking. Paolo Molesini, dopo un lungo percorso iniziato nel 2003 con la direzione della divisione Private Banking, ha rassegnato le dimissioni dalle cariche di presidente per motivi personali, come ufficializzato dall'istituto in una nota. A raccogliere il testimone è Tommaso Corcos, che in qualità di vicepresidente vicario assumerà le funzioni di presidente della banca, garantendo la continuità gestionale del Gruppo.
Il profilo di Tommaso Corcos
Tommaso Corcos vanta una lunga carriera ai vertici del Gruppo Intesa Sanpaolo e nel settore del risparmio gestito italiano. Ha ricoperto ruoli di responsabilità operativa come Amministratore Delegato e Direttore Generale di Eurizon Capital SGR, per poi assumere la guida di Fideuram - Intesa Sanpaolo Private Banking in qualità di Amministratore Delegato. In queste sedi ha coordinato le strategie di investimento e la gestione delle reti di consulenti finanziari del Gruppo.
Ha inoltre presieduto Assogestioni per due mandati consecutivi, dal 2016 al 2022, rappresentando l'industria del risparmio nei rapporti con le istituzioni e le autorità di vigilanza. Già Vicepresidente Vicario di Fideuram ISPB, assume ora le funzioni di Presidente di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking e di Intesa Sanpaolo Private Banking.
La carriera di Paolo Molesini
Paolo Molesini, nato a Feltre nel 1957, conclude un lungo percorso all'interno del Gruppo Intesa Sanpaolo iniziato nel 2003 con la direzione della divisione Private Banking. Dopo aver ricoperto il ruolo di AD e Direttore Generale di Fideuram tra il 2015 e il 2020, ne era diventato presidente nel febbraio di quell'anno. Molesini è stato una figura chiave anche per l'intero settore come presidente di Assoreti (2018-2023). Oltre agli impegni finanziari, continuerà a dedicarsi ai suoi incarichi culturali e accademici, tra cui la presidenza della Fondazione Querini Stampalia e quella del consiglio direttivo di Ca’ Foscari Alumni.