Caltagirone risultati 2025, utile complessivo in crescita a €527,5 mln (+17,4%), ricavi per €2,43 mld (+13,9%), EBITDA salito a €487,9 mln (+11%)
La posizione finanziaria netta del Gruppo è passata da €370,4 milioni a €527,7 milioni, con un incremento dovuto principalmente al flusso di cassa operativo generato dal Gruppo Cementir; il patrimonio netto complessivo è salito a €3,783 miliardi
Il Consiglio di Amministrazione di Caltagirone S.p.A., presieduto dal Cav. Lav. Francesco Gaetano Caltagirone, ha approvato il progetto di bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, evidenziando una crescita robusta in tutte le principali voci del conto economico. L'utile rilevato nel conto economico complessivo è balzato a 527,5 milioni di euro (rispetto ai 449,3 milioni del 2024), di cui 359,7 milioni di euro sono di competenza del Gruppo, segnando un incremento del 21,7% su base annua. I ricavi operativi hanno raggiunto i 2,438 miliardi di euro, con un aumento del 13,9% rispetto ai 2,140 miliardi del 2024, trainati in particolar modo dalle ottime performance del settore delle grandi costruzioni. L'EBITDA è cresciuto dell'11%, attestandosi a 487,9 milioni di euro, grazie al miglioramento della redditività nei comparti cemento e costruzioni. L'utile operativo (EBIT), calcolato dopo ammortamenti e svalutazioni per 182,8 milioni di euro, è balzato a 305,1 milioni di euro, con un incremento del 16,3% rispetto al 2024, includendo inoltre svalutazioni nel settore editoria per 19,1 milioni di euro.
Struttura finanziaria e solidità patrimoniale
La posizione finanziaria netta è migliorata significativamente, passando da 370,4 milioni a 527,7 milioni di euro, con un incremento di 157,3 milioni dovuto principalmente al flusso di cassa operativo generato dal Gruppo Cementir. Il patrimonio netto complessivo è salito a 3,783 miliardi di euro, di cui 2,226 miliardi di pertinenza del Gruppo. La gestione finanziaria netta, pur rimanendo positiva per 44,4 milioni di euro, ha subito una contrazione rispetto ai 61,1 milioni del 2024 a causa di minori proventi da cambi e maggiori oneri da derivati, compensati solo parzialmente dall'incremento dei dividendi incassati sulle azioni quotate.
Politica dei dividendi e prospettive settoriali
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,30 euro per azione. La cedola verrà messa in pagamento il 20 maggio 2026, con stacco il 18 maggio. Per quanto riguarda l'outlook, il Gruppo prevede risultati in crescita nel settore cemento (Cementir Holding) e punterà sull'ottimizzazione del portafoglio immobiliare con Domus Italia. Nel settore editoriale proseguirà il focus sulle edizioni multimediali e sul contenimento dei costi, mentre nelle grandi costruzioni Vianini Lavori continuerà lo sviluppo del portafoglio ordini dopo la riorganizzazione interna.
L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti è convocata per il 28 aprile 2026. Oltre all'approvazione del bilancio, l'ordine del giorno prevede la nomina del nuovo Collegio Sindacale per il triennio 2026-2028 e di un membro del Consiglio di Amministrazione. La società ha inoltre confermato Fabrizio Caprara come Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili per il 2026. Al 31 dicembre 2025, il Gruppo impiegava un totale di 3.782 dipendenti.