BMW risultati 2025, utile stabile a €7,4 mld, previsto in calo nel 2026, contrazione ricavi €133,5 mld (-6,3%), EBT a €10,2 mld (+1%)
Confermata la linea della "neutralità tecnologica" a favore di un mix che include motori termici, ibridi e idrogeno; previsto il lancio del nuovo SUV iX3 e l'arrivo di oltre 40 nuovi modelli o aggiornamenti entro il 2027
BMW ha archiviato l'esercizio 2025 con un utile netto stabile a 7,4 miliardi di euro, riuscendo a difendere la redditività nonostante un contesto di settore sempre più sfidante. Il gruppo ha registrato ricavi in calo a 133,5 miliardi di euro (-6,3%), risentendo della pressione sul mercato cinese, mentre l'EBT (utile ante imposte) è salito a 10,2 miliardi di euro (+1%). Nonostante la tenuta dei conti, il Gruppo guarda con prudenza al prossimo anno a causa dell'impatto dei dazi e delle barriere commerciali e prevede dei cali degli utili e dei margini operativi.
Per l'anno in corso, BMW prevede che le consegne globali rimarranno stabili, pur dovendo affrontare nuove pressioni sulla redditività del comparto Automotive.
Analisi dei margini e impatto del mercato cinese
Le stime per il 2026 indicano un EBIT margin per la divisione auto compreso tra il 4% e il 6%, dopo il 5,3% registrato nel 2025. Il gruppo ha già mostrato segnali di rallentamento nell'ultimo trimestre dello scorso anno, con una marginalità del 3,7%, condizionata dalla serrata concorrenza in Cina e dagli effetti valutari negativi. Complessivamente, il fatturato del 2025 si è attestato a 133,5 miliardi di euro, in calo del 6,3% su base annua, riflettendo le difficoltà riscontrate nei principali mercati asiatici.
Utili stabili e remunerazione degli azionisti
Sotto il profilo dei profitti, BMW fa eccezione rispetto ai competitor: l'utile ante imposte ha superato i 10,2 miliardi di euro, mentre l'utile netto si è stabilizzato sopra i 7,4 miliardi, risultando sostanzialmente invariato rispetto al 2024. Grazie a questa solidità patrimoniale, il Consiglio di Amministrazione proporrà all'assemblea dei soci la distribuzione di un dividendo invariato, pari a 4,4 euro per ogni azione ordinaria.
Le dichiarazioni dell'AD Oliver Zipse
L’amministratore delegato Oliver Zipse ha confermato la linea della "neutralità tecnologica", un approccio che evita la focalizzazione esclusiva sull'elettrico a favore di un mix che include motori termici, ibridi e idrogeno. "Questa trasformazione non si limita a un cambio di alimentazione, ma rappresenta un'evoluzione strutturale verso l'economia digitale", è il messaggio che emerge dalla strategia del gruppo. Nel 2025, le vendite di veicoli elettrici (BEV) sono salite a 442 mila unità, incidendo per il 17,9% sul totale. Il 2026 segnerà il debutto della piattaforma Neue Klasse, con il lancio del nuovo SUV iX3 e l'arrivo di oltre 40 nuovi modelli o aggiornamenti entro il 2027,tra cui le nuove generazioni di Bmw Serie 3 e Bmw X5. Entro la fine del 2026 il gruppo prevede di offrire 20 modelli completamente elettrici.