Ex Ilva, commissari impugneranno la sentenza che impone la chiusura in sei mesi, Flacks ribadisce l’impegno per l’acquisto
I commissari dell’Ex Ilva impugneranno la sentenza del tribunale di Milano che impone la chiusura entro agosto, a meno di interventi ambientali difficilmente realizzabili
Entro il prossimo lunedì, i commissari straordinari di Acciaierie d’Italia, la società che gestisce le acciaierie dell’ex Ilva, faranno ricorso contro il decreto che impone la chiusura dell’impianto di Taranto, il più grande dell’azienda e tra i più grandi d’Europa, dal 24 agosto. L’impatto di questa decisione sul decreto del tribunale "non è quantificabile", secondo Acciaierie d’Italia stessa.
Ex Ilva, commissari impugneranno la sentenza
La sentenza del tribunale di Milano riguarda un ricorso presentato da alcuni cittadini di Taranto sull’impatto ambientale dell’acciaieria sulla città pugliese. I giudici hanno stabilito che la produzione dovrà essere sospesa a partire dal 24 agosto prossimo, a meno che non vengano attuate alcune modifiche per limitare gli effetti che le emissioni dell’ex Ilva hanno sulla salute dei residenti.
L’Autorizzazione Integrata Ambientale, rilasciata dal ministero dell’Ambiente, non è stata ritenuta sufficiente. Gli interventi indicati dal tribunale riguardano la cokeria e l’altoforno 5 e dovrebbero portare all’installazione di impianti per il trattamento dei fumi, dei gas e delle polveri. Si tratterebbe di interventi troppo complessi da portare a termine entro la data imposta dal tribunale.
Sono interventi costosi, che potrebbero compromettere la trattativa tra lo Stato e Flacks, l’acciaieria statunitense interessata all’acquisto dell’Ilva. Inizialmente, Flacks aveva definito le prescrizioni del tribunale di Milano "tali da produrre impatti significativi sulla continuità operativa e sulla complessiva sostenibilità dell’attività aziendale".
Nella giornata di oggi, 5 marzo, il presidente del gruppo, Michael Flacks, ha però confermato che la trattativa con il Governo sta proseguendo: "Nonostante la recente sentenza del Tribunale di Milano, il gruppo Flacks conferma il proprio impegno a proseguire le trattative per l’acquisizione dell’ex Ilva. Pur rappresentando un’evoluzione imprevista, la decisione non è considerata dal Gruppo un ostacolo al processo in corso, che viene attentamente valutato per adeguare il piano industriale di conseguenza. Il Gruppo Flacks resta pienamente impegnato. Tale posizione è stata comunicata con piena convinzione al Governo".