Amplifon risultati 2025, ricavi per €2,4 mld (+1,7%), utile di €159 mln (-15,4%), EBITDA per €540 mln (-4,5%), indebitamento netto di €1,045 mln

Per rispondere alla volatilità del mercato, Amplifon ha impresso un’accelerazione al programma Fit4Growth, superando le tempistiche inizialmente previste; il CdA ha proposto la distribuzione di un dividendo di 0,29 euro per azione

Amplifon ha chiuso l'esercizio 2025 con ricavi consolidati pari a 2,39 miliardi di euro (+1,7% a cambi costanti), sostenuti dal recupero della crescita organica nel secondo semestre nonostante un mercato globale debole. L'EBITDA adjusted si è attestato a 540,4 milioni di euro (-4,5%), con un margine al 22,6% influenzato da minore leva operativa e maggiori investimenti in marketing, mentre l'utile netto adjusted è risultato pari a 159,2 milioni di euro (-15,4%). Al 31 dicembre 2025, l'indebitamento finanziario netto è salito a 1.045,5 milioni di euro, riflettendo oltre 350 milioni di investimenti tra acquisizioni e buyback.

I ricavi consolidati

L'esercizio 2025 si è chiuso per Amplifon con ricavi consolidati pari a 2.395,7 milioni di euro, segnando una crescita dell’1,7% a cambi costanti. Questo risultato riflette una dinamica a due velocità: un primo semestre debole e un secondo semestre caratterizzato da un significativo recupero della crescita organica. Il contesto globale è rimasto sfidante, con tassi di sviluppo inferiori alle medie storiche a causa delle incertezze macroeconomiche che hanno pesato sulla fiducia dei consumatori. A cambi correnti, i ricavi sono risultati sostanzialmente stabili, con una leggera flessione dello 0,6% dovuta al forte impatto negativo delle valute estere, in particolare il dollaro americano e le divise dell'area APAC, rispetto all'euro.

Redditività operativa e investimenti nel marketing

Sul fronte della marginalità, l’EBITDA adjusted si è attestato a 540,4 milioni di euro, in calo del 4,5% rispetto ai 566,1 milioni del 2024. L'incidenza sui ricavi è scesa al 22,6% rispetto al precedente 23,5%. Tale contrazione è riconducibile a una minore leva operativa e a fattori specifici come la diluizione derivante dall'espansione della rete diretta di Miracle-Ear negli Stati Uniti e il mix geografico nell'area EMEA. Inoltre, il Gruppo ha scelto di incrementare gli investimenti in marketing per rafforzare i propri asset competitivi, accettando una pressione temporanea sui margini in vista di un consolidamento della quota di mercato. L’utile netto adjusted è stato di 159,2 milioni di euro, risentendo anche di un aumento degli oneri finanziari legati al debito.

Evoluzione del programma strategico Fit4Growth

Per rispondere alla volatilità del mercato, Amplifon ha impresso un’accelerazione al programma Fit4Growth, superando le tempistiche inizialmente previste. Nel corso dell'anno sono state chiuse o consolidate circa 160 cliniche non performanti in 10 Paesi, portando a una riduzione dell'organico di back-office di circa 500 unità. Il piano ha incluso anche la cessione del business nel Regno Unito, completata a marzo 2026, e la razionalizzazione delle attività wholesale in Cina. Grazie a questi interventi, la società ha rivisto al rialzo gli obiettivi di redditività, stimando ora un miglioramento del margine EBITDA nella parte alta della forchetta tra 150 e 200 punti base entro il 2027, con costi di attuazione inferiori alle stime iniziali.

Solidità patrimoniale e remunerazione degli azionisti

Nonostante un anno di investimenti intensi, la struttura finanziaria del Gruppo rimane solida. L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2025 è salito a 1.045,5 milioni di euro, con una leva finanziaria pari a 1,92x. Tale incremento è avvenuto dopo aver sostenuto esborsi per oltre 350 milioni di euro destinati a investimenti tecnici, acquisizioni di circa 250 nuovi centri, dividendi e un importante piano di riacquisto di azioni proprie. La generazione di cassa è rimasta robusta, con un free cash flow adjusted di 174,4 milioni di euro. Alla luce di questi risultati, il Consiglio di Amministrazione ha proposto la distribuzione di un dividendo di 0,29 euro per azione, confermando la politica di remunerazione del capitale.

Prospettive e outlook per l'esercizio 2026

Per il 2026, Amplifon prevede un graduale miglioramento del mercato globale dell'hearing care, con una domanda stimata in crescita di circa il 3%. La società si attende di sovraperformare i propri mercati di riferimento, puntando su un solido incremento della crescita organica e, soprattutto, su un aumento materiale del margine EBITDA adjusted. Questo ottimismo è supportato dai primi benefici strutturali derivanti dal piano Fit4Growth e da una ripresa attesa sia nel mercato privato statunitense che in quello europeo. La strategia continuerà a puntare sull'innovazione tecnologica, come dimostrato dal lancio della nuova App Amplifon che ha già raggiunto una penetrazione del 25%.