CdA Mps, approvata lista proposta dal Comitato Nomine, confermati Palermo e Passera, sullo sfondo Vivaldi; rimane aperto il nodo Maione
La partita definitiva si giocherà entro l'assemblea dei soci fissata per il 15 aprile; parallelamente gli altri azionisti si starebbero orientando verso la presentazione di una lista alternativa con Luigi Lovaglio come amministratore delegato
Il Consiglio di Amministrazione di Monte dei Paschi di Siena ha approvato la lista dei candidati per il rinnovo del board. Come anticipato da Il Giornale d'Italia, per il ruolo di Amministratore Delegato sono stati indicati come possibili successori Fabrizio Palermo (amministratore delegato di Acea econsigliere di Generali) e Corrado Passera (ex ad di Intesa e di Poste Italiane). Sullo sfondo resta il nome di Carlo Vivaldi (ex manager di Unicredit), che risulta tuttavia il profilo al momento meno accreditato. La partita definitiva si giocherà entro l'assemblea dei soci fissata per il 15 aprile, mentre resta ancora da sciogliere il nodo sulla presidenza bis per Nicola Maione.
Parallelamente, gli altri azionisti si starebbero orientando verso la presentazione di una lista alternativa, la quale dovrà essere votata in consiglio e in assemblea. L' iniziativa spetterebbe a BlackRock (5,02%), il MEF (4,86%), Banco BPM (3,74%) e Norges Bank (3,16%). Questi soci avrebbero la facoltà di proporre Lovaglio come CEO per poi sottoporre la nomina al voto del mercato, il quale detiene circa il 60% dell'azionariato.
Il Comitato nomine della banca senese, al termine di un lungo e teso confronto conclusosi nella serata di martedì 3 marzo, segnata dal blitz di Caltagirone, aveva deciso di escludere Luigi Lovaglio dalla lista ufficiale per il rinnovo del consiglio d'amministrazione previsto ad aprile. Il consiglio di amministrazione della banca, nella sera del 4 marzo, ha recepito l'indicazione del Comitato nomine ed ha approvato la rosa composta da 20 consiglieri (selezionati da un elenco iniziale di 26 candidati proposti dal comitato nomine). La votazione finale ha visto l'approvazione di 11 componenti del board, mentre si sono registrati i voti contrari di Luigi Lovaglio e di Alessandra Barzaghi (Assogestioni). Non ha invece partecipato alla seduta del consiglio Barbara Tavolini, espressione della quota Delfin.