Fallimento di Market Financial Solutions, buco da 930 mln £ e 2 mld £ di debiti, colpiti i titoli bancari a Londra

La società di mutui britannica Market Financial Solutions è fallita, con debiti per oltre 2 miliardi di sterline, e sta trascinando al ribasso i titoli bancari a Londra.

Stanno emergendo i primi dati specifici del fallimento di Market Financial Solutions, società specializzata in mutui con sede in Inghilterra, che avrebbe utilizzato lo stesso bene come garanzia per più prestiti. Un ammanco da 930 milioni di sterline e debiti per più di 2 miliardi di sterline, con conseguenze su tutto il settore bancario.

Fallimento di Market Financial Solutions, buco da 930 milioni di sterline

Market Financial Solutions non era una società particolarmente grande. Secondo gli ultimi conti depositati, che risalgono alla fine del 2024, avrebbe avuto attivi per 15,9 milioni di sterline, 149 dipendenti in tutto e un portafoglio prestiti da circa 2,4 miliardi di sterline.

Queste cifre mettono però in proporzione la situazione debitoria con cui la società è arrivata al fallimento. I debiti di Market Financial Solutions ammontavano a 2 miliardi di sterline ed erano stati contratti con Barclays, Santander, Wells Fargo, Jefferies e Atlas SP Partners, controllata da Apollo Global Management.

Tutte queste banche sono ora esposte, alcune più altre meno, al fallimento di Market Financial Solutions. La situazione peggiore sembra essere quella di Barclays, che avrebbe un credito da 683 milioni di sterline nei confronti di Market Financial Solutions.

Gli analisti di Citi invitano però alla prudenza, perché spesso le banche che sfruttano questi finanziamenti finiscono poi per cederne una parte o la totalità. In ogni caso, benché l’esposizione sia significativa, si tratta comunque di una cifra relativamente gestibile per un colosso come Barclays, da quasi 30 miliardi di sterline di fatturato annuo.

Questo non ha però impedito alle Borse di segnalare la propria preoccupazione. Venerdì, prima che la guerra in Iran facesse crollare i mercati in apertura di settimana, Barclays ha perso il 4,6%, contro un Ftse 100 in rialzo dello 0,5%, mentre Jefferies cede il 10,5% a 43,9 dollari nelle contrattazioni Usa.