Leonardo Maria del Vecchio lancia Shirabi gin, ispirato alla filosofia giapponese del Kaizen; solo 5.000 bottiglie disponibili annualmente

La ricetta del gin comprende botaniche giapponesi rare, mentre la bottiglia, interamente realizzata in acciaio inossidabile, rappresenta una rottura con la tradizione del vetro, esaltando il minimalismo e la maestria artigianale giapponese

Leonardo Maria Del Vecchio fa il suo ingresso nel mondo dei distillati con il lancio di Shirabi Gin, un progetto che fonde l'imprenditoria italiana con la rigorosa tradizione artigianale giapponese. Basato sulla filosofia del Kaizen,  la ricerca incessante della perfezione, il gin si posiziona nel segmento ultra-lusso con una produzione estremamente contenuta, limitata a sole 5.000 bottiglie l’anno. Il progetto è stato realizzato in sinergia con la famiglia Miyakawa.

La filosofia produttiva e l'eccellenza botanica

Shirabi Gin è concepito attorno al pilastro del Kaizen, il concetto giapponese di ricerca incessante della perfezione. Ogni fase della produzione è improntata alla massima precisione, sotto la supervisione del distillatore Yoichi Motoki. La ricetta si avvale di botaniche giapponesi rare, selezionate meticolosamente per restituire un distillato che esprime purezza, profondità e un’intensità silenziosa, lontano dai canoni dei prodotti di massa.

Design e identità visiva: l'acciaio di Kenya Hara

L'innovazione del brand si riflette anche nel packaging, firmato dal celebre designer Kenya Hara. La bottiglia, interamente realizzata in acciaio inossidabile, rappresenta una rottura con la tradizione del vetro, esaltando il minimalismo e la maestria artigianale giapponese. La direzione creativa dell'intero progetto è affidata a Giovanni e Francesco Bassan, che hanno curato un linguaggio comunicativo essenziale e moderno.

Per preservare il valore e la rarità del distillato, la produzione è limitata a soli 5.000 esemplari all'anno. Shirabi Gin non seguirà i canali di vendita convenzionali: l’assegnazione delle bottiglie avverrà esclusivamente tramite un sistema di prenotazione controllato, garantendo una distribuzione selezionata e mirata a una clientela di alto profilo.

Il debutto milanese: un'esperienza multisensoriale

Il lancio ufficiale avverrà a Milano il 28 febbraio e il 1° marzo in Via Solferino 31. L’evento, riservato a 120 ospiti, è strutturato come una private experience della durata di 45 minuti. All'interno di un omakase bar in stile speakeasy, i partecipanti saranno guidati da Yuzo Komai, head bartender del Centifolia di Tokyo e global ambassador del marchio. Le creazioni mixology di Komai dialogheranno con le proposte culinarie di Yoji Tokuyoshi (Bentoteca), in un percorso immersivo arricchito da installazioni audio e luminose.