Axelera, nuovo round di investimenti da $250 milioni per i progetti su edge AI della start up guidata da Del Maffeo
I chip sviluppati da Axelera sono progettati per funzionare efficacemente entro soglie di consumo ridotte, permettendo l'uso dell'AI anche in ambienti dove il raffreddamento e la potenza elettrica sono vincolati
L'universo dei semiconduttori accoglie un nuovo protagonista che punta a competere: si tratta di Axelera AI, una startup con quartier generale nei Paesi Bassi ma nata dall'italiano Fabrizio Del Maffeo. L'azienda si pone l'obiettivo di conquistare la leadership nel settore dell'edge AI, un ambito specifico dell'intelligenza artificiale che opera ai margini della rete. Questo progetto ha appena ottenuto una spinta finanziaria decisiva grazie a un nuovo round di investimento da 250 milioni di dollari.
Un parterre di finanziatori internazionali
L'operazione finanziaria è stata guidata dal fondo olandese Innovation Industries, supportato da BlackRock e SiteGround Capital. Al fianco dei nuovi investitori si confermano partner storici come l'italiana Cdp Venture Capital, Bitfury, Samsung Catalyst Fund, l'EIC Fund e la Federal Holding and Investment Company del Belgio. Partecipano inoltre Invest-NL e Verve Investments.
Un primato storico per il settore chip
L'apporto di 250 milioni di dollari rappresenta il finanziamento più imponente mai destinato a una realtà europea attiva nei chip per l'intelligenza artificiale. Dalla sua nascita nell'estate del 2021, Axelera ha accumulato risorse per oltre 450 milioni di dollari. Tra queste spiccano anche i 61,6 milioni di euro ottenuti sotto forma di grant lo scorso marzo, capitali dedicati esclusivamente alla creazione della piattaforma hardware Titania.
Mercati verticali e crescita globale
Attualmente Axelera vanta già un portfolio di 500 clienti internazionali operanti in ambiti estremamente specialistici come la sicurezza pubblica, la robotica, l'agritech e la difesa. L'espansione commerciale è supportata da collaborazioni tecnologiche con aziende della produzione di semiconduttori come Tsmc e Samsung. Il successo dell'azienda poggia sulla capacità di integrare l'intelligenza artificiale in contesti reali dove la gestione dei dati deve avvenire con precisione millimetrica.
Efficienza energetica come chiave del successo
L'idea di Del Maffeo nasce dall'analisi dei limiti strutturali dei moderni data center, ormai prossimi alla saturazione termica ed energetica. I chip sviluppati da Axelera sono progettati per funzionare efficacemente entro soglie di consumo ridotte, permettendo l'uso dell'AI anche in ambienti dove il raffreddamento e la potenza elettrica sono vincolati. Questa architettura consente inoltre l'elaborazione locale delle informazioni, garantendo la riservatezza dei dati e rendendo la tecnologia adatta a settori critici.
Le prospettive verso il Nasdaq
Il mercato dell'edge AI è in fortissima espansione e le previsioni indicano che potrebbe superare il valore di 250 miliardi di dollari entro la fine del decennio. Sebbene il comparto abbia attirato investimenti per oltre 60 miliardi negli ultimi tre anni, resta tuttora molto frammentato. In questo scenario Axelera punta a consolidarsi rapidamente attraverso questo nuovo round di capitali, con l'obiettivo dichiarato di approdare in futuro al listino tecnologico del Nasdaq.