Adriano Bordignon (Forum delle Associazioni Familiari), Bonus energia : “Segnale importante, ma serve una revisione strutturale a misura di famiglie”

“Il Forum delle Associazioni Familiari è molto soddisfatto per i nuovi stanziamenti per il bonus energia. In una fase in cui il potere di acquisto delle retribuzioni è compromesso, questo intervento diventa significativo. Il decreto rafforza il bonus sociale per l’energia elettrica con uno sconto aggiuntivo di 115 euro annui per le famiglie vulnerabili con ISEE fino a 10.000 euro, che si aggiunge ai 200 euro già previsti, portando il totale a 315 euro. Si tratta però di un ISEE ancora molto basso. Il decreto prevede inoltre la possibilità per i fornitori di offrire uno sconto volontario di almeno 60 euro annui ai consumatori con ISEE fino a 25.000 euro che non accedono al bonus sociale. Ci auspichiamo un’adesione massiccia dei fornitori. Pur riconoscendo l’importanza delle risorse stanziate, come Forum chiediamo una revisione strutturale: da anni denunciamo che gli scaglioni di accesso e il valore del bonus non rispecchiano le esigenze delle famiglie bisognose, in particolare quelle numerose. Il numero di figli ha una incidenza diretta sull’aumento dei consumi energetici ed è strettamente correlato al rischio di povertà. Chiediamo quindi una revisione delle soglie ISEE e dell’importo del bonus. Oggi per accedere è richiesto un ISEE massimo di 9.796 euro o, per le famiglie con almeno quattro figli, di 20.000 euro, equiparando di fatto un single a una famiglia con tre figli. È necessario garantire una piena progressività delle soglie di accesso in base al numero dei figli e proporzionare meglio anche l’importo del bonus, applicando ai bonus energia e gas lo stesso criterio già adottato per il bonus idrico”. Lo ha dichiarato Adriano Bordignon, Presidente del Forum delle Associazioni Familiari, in merito al bonus energia.