EuroGroup Laminations, sfuma l'OPA da €295 mln di Fountainvest; delisting fallito e titolo a -50% in borsa
A determinare il fallimento dell'operazione sono state alcune difficoltà incontrate nel mercato indiano, riguardanti l'ottenimento delle autorizzazioni governative per gli investimenti esteri diretti nel paese asiatico
Il progetto di acquisizione di Eurogroup Laminations da parte di Fountainvest è giunto al capolinea. Il fondo di private equity con base a Hong Kong e il socio di maggioranza della società milanese, Euro Management Services (EMS), hanno comunicato ufficialmente la decisione di interrompere l'operazione, la quale prevedeva un'OPA da €295 milioni e il conseguente delisting di EGLA. A seguito dell'annuncio, si è verificato un crollo del 50 % del titolo dell'azienda di produzione di componenti per motori elettrici e trasformatori.
L'ostacolo burocratico in India
A determinare il fallimento dell'operazione sono state le insormontabili difficoltà incontrate nel mercato indiano. L'acquisizione era infatti subordinata all'ottenimento delle autorizzazioni governative per gli investimenti esteri diretti in India. Tuttavia, il processo autorizzativo è andato incontro a complicazioni tecniche che ne hanno causato l'interruzione definitiva, rendendo impossibile soddisfare una delle clausole essenziali previste dagli accordi dello scorso luglio.
Il tentativo fallito di salvataggio
Prima di arrivare alla rottura definitiva, EMS e Fountainvest hanno esplorato diverse strade alternative per aggirare i vincoli normativi indiani. Tra le ipotesi vagliate figurava anche la possibilità di scorporare la filiale indiana dal perimetro del gruppo, così da procedere con l'OPA sul resto della società. Il confronto non ha però portato a un'intesa soddisfacente che permettesse di salvaguardare il piano industriale condiviso, portando alla risoluzione degli accordi.
Reazione dei mercati e assetto futuro
L'annuncio ha avuto un impatto immediato in Borsa, dove il titolo Egla ha subito un crollo verticale del 50%, allontanandosi drasticamente dal prezzo di 3,85 euro che era stato fissato per il delisting. Nonostante la mancata vendita, Eurogroup Laminations rimarrà quotata su Euronext Milan. La gestione della società resterà saldamente nelle mani delle famiglie fondatrici (Iori, Garibaldi, Bacchin, Zannetti e Corrada), che proseguiranno nel percorso di crescita finanziaria e industriale in autonomia.
Il piano originario
ll piano originario prevedeva che il fondo Fountainvest rilevasse da EMS un pacchetto azionario consistente, composto da quasi 3 milioni di azioni ordinarie e oltre 73,6 milioni di titoli a voto multiplo. Questi ultimi, secondo gli accordi, avrebbero dovuto essere convertiti in azioni ordinarie al momento del closing. L’operazione si sarebbe conclusa con un esborso complessivo di circa 295 milioni di euro, basato su un prezzo d'acquisto fissato a 3,85 euro per singola azione.