Fastweb + Vodafone, risultati 2025 con ricavi a €7,29 mld (-1,1%), EBITDAaL a €1,68 mld (+0,1%) e OpFCF a €209 mln (-2,3%)

La fusione Fastweb + Vodafone completata a gennaio 2026 consolida +20 mln clienti mobili e 5,7 mln fissi, genera sinergie per €95 mln e potenzia copertura 5G al 89%

Fastweb + Vodafone chiude il 2025 con ricavi pari a 7,291 miliardi di euro (-1,1%), un EBITDAaL di 1,687 miliardi (+0,1%) e un Operating Free Cash Flow di 209 milioni (-2,3%). La fusione, completata a gennaio 2026, consolida 20,054 milioni di clienti mobili e 5,732 milioni di clienti fissi, genera sinergie per 95 milioni di euro e porta la copertura 5G al 89% della popolazione nazionale, rafforzando la posizione del gruppo nei servizi ICT e nelle infrastrutture digitali.

Fastweb chiude il 2025 con risultati finanziari in linea con le attese a seguito dell’acquisizione di Vodafone Italia tramite Fastweb. L’anno è stato caratterizzato come un periodo di transizione, con una strategia focalizzata sull’innovazione e sulla qualità dei servizi, finalizzata a stabilizzare i ricavi Telco e a favorire la crescita nei segmenti ICT ed energia, raggiungendo sinergie per 95 milioni di euro.

Al 31 dicembre 2025 i clienti mobili, residenziali e business, si attestano a 20.054.000 unità, in calo dello 0,8% rispetto ai dati pro-forma del 2024, con una quota di mercato pari al 26%, mentre i clienti fissi, residenziali e business, sono 5.732.000 (-3,1%), con una market share del 30%. I ricavi totali dell’anno si attestano a 7.291 milioni di euro (-1,1% rispetto ai dati pro-forma del 2024), l’EBITDA incluso i costi di locazione (EBITDAaL) raggiunge 1.687 milioni di euro (+0,1%), i CAPEX ammontano a 1.478 milioni di euro (+0,4%) e l’Operating Free Cash Flow (OpFCF) è pari a 209 milioni di euro (-2,3%). Escludendo i costi di integrazione, l’adjusted EBITDAaL si attesta a 1.805 milioni di euro (-3,1%), gli adjusted CAPEX sono 1.331 milioni di euro (-5%) e l’adjusted OpFCF registra una crescita del 2,8%, raggiungendo 474 milioni di euro.

Nel segmento residenziale B2C, i clienti mobili si attestano a 15.601.000 (-2,7%) e i clienti fissi a 4.617.000 (-3,4%), con ricavi complessivi pari a 3.328 milioni di euro (-2,9%), mentre il churn mostra un deciso rallentamento e l’NPS continua a crescere. I servizi “beyond the core”, in particolare Fastweb Energia, raggiungono 114.000 clienti attivi a fine anno. I ricavi B2B complessivi si confermano stabili a 3.237 milioni di euro (-0,5%), sostenuti soprattutto dalle grandi imprese e dalla pubblica amministrazione, mentre i servizi ICT a valore aggiunto, basati su Cloud, Cybersecurity, IoT e 5G Mobile Private Network, registrano ricavi pari a 844 milioni di euro, in aumento del 5,4%. Particolarmente rilevante è l’adozione delle soluzioni di intelligenza artificiale di FastwebAI Suite, con oltre 25.000 licenze sottoscritte da PMI e pubbliche amministrazioni.

La rete mobile di Fastweb + Vodafone, premiata per velocità e performance, copre il 99% della popolazione nazionale, di cui l’89% in 5G (+8 punti percentuali rispetto al 2024), mentre la copertura in fibra FTTH raggiunge il 56% del territorio (+15 punti percentuali). I ricavi del segmento Wholesale crescono del 5,4%, attestandosi a 722 milioni di euro, con 1.126.000 linee fisse a banda ultralarga fornite ad altri operatori (+24,4%). Il processo di integrazione industriale e commerciale è stato completato, così come la riorganizzazione societaria, con la nuova struttura operativa pienamente attiva dall’inizio del 2026. Il lancio dell’offerta congiunta per i clienti residenziali è avvenuto a settembre, mentre a gennaio 2026 è stato raggiunto un accordo preliminare con TIM per lo sviluppo congiunto delle reti di accesso mobile tramite modello di Radio Access Network sharing, soggetto all’approvazione di MIMIT, AGCM e AGCom, con l’obiettivo di accelerare l’espansione del 5G evitando duplicazioni nelle aree meno densamente popolate.