EssilorLuxottica, risultati 2025 con utile netto a €3,16 mld (-6%), ricavi a €28,49 mld (+7,5%), free cash flow a €2,8 mld

Margine operativo adjusted al 16% a cambi costanti, oltre 7 milioni di AI-glasses venduti; cassa a €3,54 mld e debito netto a €10,85 mld, in miglioramento rispetto al 2024

EssilorLuxottica chiude il 2025 con un utile netto di €3,16 miliardi, in calo del 6% rispetto all’anno precedente, e ricavi pari a €28,49 miliardi, in crescita del 7,5%. Il free cash flow si attesta a €2,8 miliardi, confermando la solida generazione di cassa del Gruppo. Il margine operativo adjusted raggiunge il 16% a cambi costanti; le vendite di AI-glasses superano i 7 milioni di unità. La cassa ammonta a €3,54 miliardi, mentre il debito netto scende a €10,85 miliardi, migliorando rispetto al 2024.

Il Consiglio di Amministrazione di EssilorLuxottica si è riunito l’11 febbraio 2026 per approvare il bilancio consolidato dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, sottoposto a revisione legale da parte dei Sindaci, con relazione di revisione in corso di emissione.

Francesco Milleri, Presidente e Amministratore Delegato, e Paul du Saillant, Vice Amministratore Delegato, hanno commentato che il 2025 ha segnato un traguardo storico per il Gruppo, con una crescita annua a doppia cifra dei ricavi a cambi costanti per la prima volta nella storia della società, sostenuta da un quarto trimestre record. In un contesto macroeconomico e geopolitico incerto e nonostante l’impatto dei dazi statunitensi, il Gruppo ha registrato utili record, proseguendo al contempo negli investimenti a supporto dell’innovazione e aggiornando l’outlook quinquennale con l’obiettivo di guidare la trasformazione in medtech.

Nel 2025 EssilorLuxottica ha realizzato ricavi consolidati pari a 28.491 milioni di euro, in crescita del 7,5% su base annua e dell’11,2% a cambi costanti, con un’accelerazione nella seconda metà dell’anno (+15,2% a cambi costanti) rispetto al primo semestre (+7,3%). Nel solo quarto trimestre i ricavi si sono attestati a 7.600 milioni di euro, in aumento del 12,1% a cambi correnti e del 18,4% a cambi costanti.

La performance è stata sostenuta in particolare dallo sviluppo degli occhiali con intelligenza artificiale realizzati in partnership con Meta. Nel corso dell’esercizio le unità vendute di AI-glasses, incluse Ray-Ban Meta (lanciate a settembre 2023) e Oakley Meta (lanciate a giugno 2025), hanno superato i 7 milioni.

L’utile operativo adjusted ha raggiunto 4.459 milioni di euro, pari al 15,7% dei ricavi, rispetto al 16,7% del 2024. A cambi costanti, il margine si è attestato al 16,0%, in calo di 70 punti base rispetto all’anno precedente, risentendo dell’impatto dei dazi statunitensi e del maggiore peso delle vendite di AI-glasses. L’utile netto adjusted di Gruppo è stato pari a 3.157 milioni di euro, corrispondente all’11,1% dei ricavi (11,3% a cambi costanti).

L’utile operativo IFRS si è attestato a 3.379 milioni di euro, mentre l’utile netto di Gruppo riportato è stato pari a 2.315 milioni di euro. Il flusso di cassa libero consolidato ha raggiunto 2,80 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 2,41 miliardi del 2024.

Al 31 dicembre 2025 il Gruppo disponeva di 3,54 miliardi di euro di disponibilità liquide e presentava un indebitamento finanziario netto pari a 10,85 miliardi di euro, inclusi 3,56 miliardi di passività per leasing, in lieve miglioramento rispetto ai 10,97 miliardi di fine 2024.

Nel corso dell’anno EssilorLuxottica ha proseguito l’evoluzione strategica verso il modello di gruppo medtech e big data, affiancando al core business tradizionale della correzione e protezione visiva le nuove aree degli occhiali intelligenti, degli occhiali con apparecchi acustici integrati (Nuance Audio) e delle tecnologie medicali, inclusi strumenti diagnostici e cliniche specializzate. Il portafoglio dedicato alla gestione della miopia ha registrato una crescita del 22% a cambi costanti, con la Cina primo mercato di riferimento e l’avvio negli Stati Uniti delle soluzioni Stellest autorizzate dalla FDA.