BNP Paribas, risultati 2025 con utile netto a €12,2 mld, ricavi per €51,2 mld (+4,9%) e dividendo di €5,16 per azione

Crescita dei ricavi, integrazione di AXA IM e solidità patrimoniale; margine di intermediazione a €51,2 mld, masse in gestione a €2.443 mld, costo del rischio a 34 pb, CET1 al 12,6% e ROTE all'11,6%

BNP Paribas chiude l’esercizio 2025 con ricavi per 51,2 miliardi di euro e un utile netto di 12,2 miliardi, centrando i target annuali. Sotto la guida dell'AD Bonnafé e del Presidente Lemierre, il Gruppo ha approvato un dividendo di 5,16 euro per azione.

Approvazione del bilancio 2025 e visione strategica

Il 4 febbraio 2026, il Consiglio di Amministrazione di BNP Paribas, presieduto da Jean Lemierre, ha esaminato i risultati del quarto trimestre 2025 e approvato il bilancio dell’esercizio Al termine del Consiglio di Amministrazione, Jean-Laurent Bonnafé, Amministratore Delegato del Gruppo, ha dichiarato:“Il Gruppo realizza un quarto trimestre da record, caratterizzato da eccellenti performance operative. Forti dei nostri risultati nel 2025 e dello scenario di tassi strutturalmente favorevole, confermiamo i nostri obiettivi per il 2026 e rivediamo al rialzo quelli per il 2028. Il piano 2027-2030 è già in corso di preparazione, per costruire un Gruppo ancora più efficiente e generatore di valore. Vorrei ringraziare i nostri dipendenti per il costante impegno espresso al fianco dei nostri clienti e per il grande dinamismo commerciale.”

Analisi dei ricavi e performance delle divisioni operative

Il margine di intermediazione del quarto trimestre 2025 si è attestato a 13.113 milioni di euro, con un incremento dell’8,0% rispetto al quarto trimestre 2024. All'interno delle divisioni, il Corporate & Institutional Banking (CIB) ha registrato ricavi per 4.575 milioni di euro (+1,0%), sostenuto in particolare dai comparti Securities Services e Global Markets. La divisione Commercial, Personal Banking & Services (CPBS) ha segnato ricavi per 6.937 milioni di euro (+5,5%), trainata dalle banche commerciali della zona euro e da una crescita significativa in Europa Mediterraneo (+9,7%). Nelle linee specializzate, Personal Finance ha registrato una ripresa del 6,6%, mentre Arval e Leasing Solutions hanno beneficiato di una progressione dei ricavi organici nonostante la normalizzazione dei prezzi dei veicoli usati.

L'integrazione dell'intelligenza artificiale e l'efficienza operativa

Un pilastro centrale della strategia del Gruppo è rappresentato dall'intelligenza artificiale, ambito in cui BNP Paribas si posiziona come prima banca dell'eurozona secondo l'indice Evident AI. Attualmente, oltre 7.500 sviluppatori utilizzano soluzioni di AI generativa e il Gruppo sta accelerando l'implementazione di questa tecnologia su larga scala per ottimizzare l'efficientamento operativo, il controllo dei rischi e la cybersicurezza. Attraverso alleanze strategiche con partner come Mistral AI e l'impiego di oltre 800 specialisti dedicati, l'obiettivo è industrializzare i processi e migliorare la qualità dei servizi digitali personalizzati per la clientela.

Redditività del Gruppo e gestione patrimoniale

Per l’intero esercizio 2025, il margine di intermediazione complessivo ha raggiunto i 51.223 milioni di euro (+4,9% sul 2024). L’utile netto di Gruppo è stato pari a 12.225 milioni di euro, in linea con l'obiettivo prefissato, con una redditività sul capitale tangibile (ROTE) dell'11,6%. I costi operativi annuali, pari a 31.374 milioni di euro, riflettono l'integrazione della divisione AXA IM, ma evidenziano un miglioramento del rapporto cost/income, sceso al 61,2%. La divisione Investment & Protection Services (IPS) ha visto le masse in gestione crescere fino a 2.443 miliardi di euro, grazie a una raccolta netta dinamica di 66 miliardi di euro e al consolidamento delle attività di AXA IM e HSBC Wealth Management in Germania.

Obiettivi a lungo termine, dividendi e sostenibilità

In prospettiva, BNP Paribas ha aggiornato i propri target per il 2028, prevedendo un ROTE superiore al 13% e un rapporto cost/income inferiore al 56%. Per quanto riguarda la remunerazione degli azionisti, verrà proposto un dividendo totale di 5,16 euro per azione relativo al 2025, con un pagamento del saldo di 2,57 euro previsto per maggio 2026. Sul fronte della sostenibilità, il Gruppo ha superato il target di finanziamenti per la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio, raggiungendo 252 miliardi di euro nel periodo 2022-2025, a fronte di un obiettivo iniziale di 200 miliardi.