Intesa Sanpaolo a Milano: Barrese, Corcos, Miccichè e Papanicolaou tedofori verso i Giochi Olimpici 2026
La Banca parteciperà attivamente al percorso con circa 250 rappresentanti selezionati, tra cui oltre 180 dipendenti, i vertici dell'istituto, membri del Consiglio di Amministrazione e presidenti delle principali Fondazioni Azioniste
Intesa Sanpaolo scende in campo come Banking Premium Partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Il 5 febbraio, quattro figure del Gruppo Intesa Sanpaolo vestiranno i panni di tedofori, portando la torcia olimpica attraverso le strade della città di Milano. Tra i protagonisti del percorso milanese ci saranno Stefano Barrese, Responsabile della Divisione Banca dei Territori, Tommaso Corcos, Responsabile della struttura Wealth Management Divisions, Gaetano Miccichè, Chairman della Divisione IMI Corporate & Investment Banking, e Paola Papanicolaou, Responsabile della Divisione International Subsidiary Banks.
A vent’anni dall'esperienza di Torino 2006, la Banca rinnova il suo impegno per valorizzare l’identità e le eccellenze italiane su scala globale, contribuendo attivamente alla coesione e allo sviluppo delle comunità.
Il cammino della Fiamma Olimpica: tappe e protagonisti
Il viaggio della Fiamma rappresenta uno dei momenti più iconici dei Giochi e percorre oltre 12.000 km attraverso tutte le regioni italiane grazie all'impegno di 10.000 tedofori. Intesa Sanpaolo partecipa attivamente al percorso con circa 250 rappresentanti selezionati, tra cui oltre 180 dipendenti, i vertici dell'istituto, membri del Consiglio di Amministrazione e presidenti delle principali Fondazioni Azioniste, insieme ad atleti e personalità pubbliche che ne condividono la visione.
Il calendario delle tappe principali sul territorio
Il percorso ha preso il via l'11 gennaio a Torino presso il grattacielo di Intesa Sanpaolo, sede di lavoro per duemila persone del Gruppo, con la partecipazione dei tedofori Roberto Cascella e Cristina Motta. Il tour è proseguito toccando Brescia il 17 gennaio e Vicenza il 20 gennaio, dove ha corso Michele Coppola, per poi fare tappa a Padova, Treviso, Venezia e Cortina il 26 gennaio. Le ultime fasi vedono protagonista Bergamo il 2 febbraio con Paola Angeletti e infine Milano il 5 febbraio, dove porteranno la fiamma Stefano Barrese, Tommaso Corcos, Gaetano Miccichè e Paola Papanicolaou.
L’Olimpiade Culturale presso le Gallerie d’Italia
Il contributo della Banca si estende anche all'ambito artistico attraverso l’Olimpiade Culturale, un programma ufficiale che trasforma l'evento sportivo in una piattaforma di cultura e identità. Presso le Gallerie d’Italia di Milano è stata allestita la mostra "La strada per Cortina. VII Giochi Olimpici Invernali 1956", curata da Aldo Grasso. L'esposizione valorizza le fotografie dell’Archivio Publifoto relative alla prima Olimpiade invernale ospitata in Italia, evidenziando il legame storico tra il sistema bancario e lo sviluppo delle infrastrutture necessarie al successo della manifestazione. Sempre a Milano, nel palinsesto culturale rientra la mostra dedicata a Gianni Berengo Gardin e allo studio di Giorgio Morandi.
Formazione e volontariato per le nuove generazioni
L'impegno del Gruppo passa anche attraverso l'educazione e il coinvolgimento diretto del personale. Il Museo del Risparmio è infatti protagonista di Gen26, il programma dedicato alle scuole e agli atleti per promuovere la cultura finanziaria attraverso attività formative specifiche. Parallelamente, il programma Team26 ha permesso a 100 dipendenti della Banca di partecipare ai Giochi in veste di volontari ufficiali, offrendo loro la possibilità di vivere da protagonisti questa straordinaria esperienza internazionale e di arricchire il proprio percorso personale e professionale.