Nvidia, investiti $2 miliardi in CoreWeave per costruire 5 gigawatt di capacità AI entro il 2030 e rafforzare il cloud specializzato
L’accordo include l’acquisto di azioni a 87,20 dollari l’una, l’integrazione di CPU Vera e sistemi storage, e prevede l’espansione dei data center con supporto a terreni, energia e software Nvidia
Nvidia ha annunciato un investimento di 2 miliardi di dollari in CoreWeave, provider statunitense di infrastrutture cloud per l’intelligenza artificiale, rafforzando una partnership industriale che punta ad accelerare la costruzione di oltre 5 gigawatt di capacità di calcolo AI entro il 2030.
L’operazione prevede l’acquisto di azioni ordinarie di Classe A di CoreWeave a 87,20 dollari per azione, e porta Nvidia a diventare uno dei principali azionisti della società. Dopo l’annuncio, le azioni di CoreWeave hanno registrato un forte rialzo nei mercati, con incrementi fino al 14% nel corso della sessione.
Obiettivo: “fabbriche AI” e capacità di calcolo su scala energetica
L’investimento punta a sostenere lo sviluppo di data center dedicati all’intelligenza artificiale, definiti dalle aziende come “AI factories”. Queste strutture sono pensate per ospitare infrastrutture di calcolo estremamente potenti in grado di gestire carichi di lavoro AI avanzati, dalla formazione di modelli di grandi dimensioni all’analisi predittiva.
Più di 5 gigawatt equivalgono a una potenza di calcolo considerata paragonabile all’energia di grandi impianti energetici e sottolineano l’ambizione delle aziende di dominare l’infrastruttura fisica su cui si basa l’ecosistema AI.
Partnership ampliata e ruolo di Nvidia
La collaborazione include l’impegno di Nvidia a usare la propria leadership tecnologica per facilitare la crescita di CoreWeave. Nvidia supporterà l’acquisizione di terreni, energia e strutture per i data center e lavorerà con CoreWeave per integrare i propri prodotti e le architetture hardware più recenti, tra cui le CPU Vera e i sistemi di storage BlueField, sui futuri impianti.
CoreWeave, fondata nel 2017 e quotata al Nasdaq nel 2025, è un esempio di “neocloud”, ovvero operatori di cloud specializzati nella fornitura di infrastrutture AI. La sua piattaforma serve clienti rilevanti nel settore tecnologico e dell’intelligenza artificiale.
Reazioni di mercato e significato strategico
Dopo l’annuncio, il titolo di CoreWeave ha registrato un significativo rialzo nei mercati, sottolineando la fiducia degli investitori nella strategia di espansione e nell’uso dei capitali per sostenere l’infrastruttura AI.
Secondo analisti di mercato, l’accordo rappresenta un ulteriore passo di Nvidia verso una maggiore integrazione verticale nell’ecosistema AI: non solo vendendo chip e software, ma anche sostenendo direttamente la creazione di infrastrutture su larga scala.
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Sfide e prospettive
L’investimento da 2 miliardi di dollari arriva in un momento in cui la domanda di capacità di calcolo AI supera la disponibilità esistente, costringendo le aziende a investire sempre di più in data center specializzati. Alcuni osservatori del mercato hanno espresso preoccupazioni sul crescente uso di debito e sul modello finanziario di CoreWeave, ma Nvidia ha difeso la decisione come un voto di fiducia sulla crescita a lungo termine del settore AI.
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Con questo ampliamento della partnership, Nvidia mira a consolidare la propria posizione non solo come fornitore di chip, ma come protagonista delle infrastrutture chiave che sosterranno il futuro dell’intelligenza artificiale.