Difesa, CSG lancia IPO da €3,8 miliardi su Euronext Amsterdam, puntando a una capitalizzazione di €25 miliardi

Il prezzo d’offerta è di 25 euro per azione che può raggiungere massimo € 3.800 miliardi, sostegno da tre investitori internazionali: Artisan Partners, BlackRock e Al-Rayyan Holding

Il gruppo ceco Czechoslovak Group (CSG), dell’imprenditore Michal Strnad, presente anche in Italia attraverso le controllate Fiocchi Munizioni e Armi Perazzi, ha lanciato la sua offerta pubblica iniziale (IPO) su Euronext Amsterdam tramite un collocamento privato. L'inizio delle negoziazioni delle azioni è previsto per il 23 gennaio 2026.

Il prezzo di offerta è stato fissato a 25 euro per azione e l'offerta potrebbe raggiungere un importo massimo di 3.800 miliardi di euro.

L’importo base, pari a circa 3.304 miliardi di euro, comprende l’emissione di nuove azioni per un ammontare complessivo di 750 milioni di euro e la cessione di azioni, da parte di CSG FIN, per un controvalore di 2.55 miliardi di euro.

A questo si aggiunge l’opzione di over-allotment, per l'acquisizione di azioni che rappresentano complessivamente un massimo del 15% del capitale, per un valore massimo stimato in circa 496 milioni di euro. Sulla base del prezzo di offerta, la società presenterà una capitalizzazione pari a 25 miliardi di euro.

La società ha ottenuto impegni da tre importanti investitori istituzionali, Artisan Partners, alcuni fondi da BlackRock e Al-Rayyan Holding (una controllata al 100% di Qatar Investment Authority), per un importo complessivo di 900 milioni di euro. CSG ha affermato che l'IPO aumenta la visibilità del gruppo presso la comunità degli investitori internazionali, il riconoscimento del marchio e la credibilità, e fornirà inoltre ulteriore flessibilità finanziaria e diversificazione attraverso l'accesso a una più ampia gamma di opzioni di raccolta di capitali. Il prospetto indica che CSG FIN, la holding riconducibile alla famiglia Strnad, detiene il 99,98% del capitale della società, mentre una quota marginale risulta distribuita tra alcuni dirigenti. In caso di pieno esercizio dell’opzione di over-allotment, la partecipazione di CSG FIN si ridurrebbe all’84,78%. CSG punta attualmente a un dividend payout ratio di circa il 30-40% dell'utile netto, pagabile a partire dal 2027 sulla base della performance dell'anno 2026, soggetto all'approvazione del board e alle condizioni di mercato.