Realco (Sigma) verso il concordato, 120 supermercati, 50 discount e €60 mln di debiti, Conad, Selex, VéGé, Lidl ed Eurospin tra i potenziali partner

La cooperativa emiliana con 1.600 addetti punta a garantire continuità operativa, tutelare fornitori e clienti e valutare aggregazioni strategiche con i big della GDO per rafforzare la leadership regionale

Il gruppo Realco, cooperativa reggiana che gestisce la rete di supermercati e discount a insegna Sigma, Ok Sigma, Economy e Ecu, sta per presentare la domanda di concordato preventivo al Tribunale di Bologna. La decisione segue il mancato via libera al piano di risanamento presentato lo scorso novembre, giudicato non idoneo da Bruno Bartoli, esperto nominato dalla Camera di Commercio per valutare la proposta.

Nonostante la situazione critica, l’azienda punta a garantire la continuità operativa. L’obiettivo dichiarato di Realco è tutelare la rete di vendita, composta da circa 120 supermercati a insegna Sigma, Ok Sigma ed Economy e circa 50 discount Ecu, salvaguardando fornitori, 1.600 addetti tra personale diretto e indotto, e i clienti.

Numeri della crisi

Il bilancio 2024 di Realco ha registrato ricavi in calo da 340 a 314 milioni di euro e una perdita netta di 15,7 milioni, rispetto a un esercizio 2023 chiuso in pareggio. La situazione è aggravata dall’esposizione debitoria, pari a circa 60 milioni, di cui 20 milioni verso le banche, e da una crisi di liquidità che non sembra essersi risolta nel 2025.

Il futuro: aggregazioni e possibili partner

Per affrontare la fase di concordato, i vertici di Realco puntano a un nuovo piano di aggregazione con un importante gruppo della GDO. Secondo fonti vicine al dossier, l’interesse di alcuni grandi player è concreto, seppur in via riservata. Tra i possibili candidati figurano:

  • Conad Centro Nord, già attiva in acquisizioni di cooperative locali in difficoltà;

  • Selex, con insegne come Famila, A&O, Il Gigante e Sì, interessata ad aumentare la presenza in Emilia-Romagna;

  • VéGé, mentre grandi discount come Lidl ed Eurospin potrebbero puntare sull’insegna Ecu.

L’obiettivo strategico è preservare la continuità aziendale e trovare un partner capace di integrare la rete di Realco, rafforzandone la leadership regionale e garantendo la prosecuzione delle attività in un contesto competitivo e frammentato come quello della GDO emiliana.