Acquedotto Pugliese, nuovo Cda: Roberto Venneri presidente, Luciano Ancora membro governativo e Fiorenza Pascazio rappresentante dei Comuni
Il nuovo Cda di Acquedotto Pugliese avvia la gestione ordinaria con deleghe ad interim per Venneri e Paladino, mentre si prepara il passaggio al Cda a 7 membri con azioni trasferite ai Comuni pugliesi
La Giunta regionale pugliese ha ufficializzato il nuovo consiglio di amministrazione di Acquedotto Pugliese (AQP), affidando la presidenza a Roberto Venneri, che assumerà temporaneamente anche le deleghe da direttore generale. Venneri, fino a oggi segretario generale della Presidenza della Regione, ha rassegnato le dimissioni con effetto immediato, rendendo così possibile l’insediamento e l’operatività del nuovo Cda.
Il passo segna l’avvio di una nuova fase per AQP, in attesa della piena attuazione della riforma societaria che porterà alla costituzione di un Cda a 7 membri: 4 nominati dalla Regione, 1 dal Governo e 2 dai Comuni. Quest’ultimi saranno coinvolti attraverso una società veicolo, a cui verranno trasferite le azioni detenute dai Comuni pugliesi, per garantire una governance condivisa e trasparente.
I membri del Cda e le nomine chiave
Oltre a Venneri, nel consiglio siedono Luciano Ancora, designato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, e Fiorenza Pascazio, sindaca di Bitetto e rappresentante dei Comuni, scelta dal Comitato di coordinamento e controllo. La composizione del Cda riflette l’intento della Regione di bilanciare le nomine tra rappresentanza istituzionale e governance locale, garantendo così un equilibrio tra indirizzo politico e gestione tecnica della società idrica.
Dichiarazioni e obiettivi della Regione
Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha commentato: “Prende il via la stagione di AQP come società in house. La Regione apre la gestione dell’Acquedotto al Governo e a una rappresentante comunale, nelle more del completamento del trasferimento del 20% delle azioni ai Comuni pugliesi.”
Decaro ha inoltre sottolineato che il nuovo Cda è a termine, fino alla definizione del nuovo assetto societario. “La scelta di nominare un dirigente del gruppo Regione e di affidare ai Comuni la presidente di Anci Puglia chiarisce come questo consiglio sia funzionale alla transizione verso il nuovo modello di governance,” ha aggiunto.
Gestione operativa e continuità
Per garantire la continuità della gestione, il ruolo di direttore generale ad interim è stato affidato a Nicola Paladino, che guiderà le attività quotidiane fino al completamento della riforma. Il nuovo assetto mira a rafforzare la collaborazione tra Regione, Governo e Comuni, assicurando trasparenza nella gestione, efficienza operativa e una partecipazione equilibrata di tutti i soggetti coinvolti.
Con questa nomina, AQP entra in una fase di transizione strategica, in cui governance, rappresentanza istituzionale e gestione tecnica saranno integrate per garantire la piena operatività e il rispetto degli obiettivi della riforma.