Netflix, risultati 4° trimestre 2025 con ricavi a $12,05 miliardi (+18%), utile a $2,42 miliardi (+29%) e abbonati oltre 325 milioni
Il colosso dello streaming rafforza l’accordo per l’acquisizione di Warner Bros Discovery da 72 miliardi di dollari, mentre prevede ricavi 2026 tra $50,7 e $51,7 miliardi e raddoppio degli introiti pubblicitari
Netflix ha archiviato il quarto trimestre 2025 con risultati solidi, superando le stime degli analisti. I ricavi sono cresciuti del 18% a 12,05 miliardi di dollari, mentre l’utile netto è salito del 29% a 2,42 miliardi. Il numero di abbonati ha raggiunto 325 milioni, confermando la capacità della piattaforma di mantenere alta la crescita anche in un mercato sempre più competitivo.
Il trimestre è stato sostenuto dal successo di titoli chiave, tra cui la stagione finale di Stranger Things, che ha trainato sia gli abbonamenti sia le entrate pubblicitarie. Per l’intero anno 2025, Netflix ha registrato un fatturato di 45,18 miliardi di dollari e un utile complessivo di 10,98 miliardi, aumentando di quasi l’8% gli investimenti in contenuti fino a 18 miliardi di dollari, a conferma della strategia di rafforzamento della library e dell’espansione internazionale.
Previsioni e strategia per il 2026
Per il 2026 la società stima ricavi tra 50,7 e 51,7 miliardi di dollari e prevede un incremento del 10% delle spese per la produzione di film e serie. Netflix punta a diversificare i contenuti includendo podcast video, esperienze interattive e un raddoppio degli introiti pubblicitari, per capitalizzare l’ampia base di utenti e l’appeal dei propri brand originali.
Nonostante i risultati positivi, il titolo ha ceduto quasi il 5% nel dopo mercato, probabilmente a causa di un outlook leggermente inferiore alle aspettative sul primo trimestre 2026 e dell’incertezza legata all’acquisizione di Warner Bros.
La vicenda Warner Bros e Paramount
Netflix ha rafforzato l’accordo per acquisire gli studi cinematografici e gli asset streaming di Warner Bros. Discovery, offrendo 72 miliardi di dollari più debito in un’operazione interamente in contanti. L’operazione, approvata dai board delle due società, è stata contestata da Paramount, che ha presentato un’offerta ostile da 77,9 miliardi più debito per l’intero gruppo Warner.
Netflix, offerta interamente cash da 82,7 mld di dollari per acquistare Warner Bros.Discovery, a 27,75 dollari per azione
Secondo i co-CEO Ted Sarandos e Greg Peters, la fusione tra i business risulta complementare, aumentando le opportunità per creativi e spettatori. Netflix ha sospeso i buyback azionari per concentrare risorse sull’acquisizione e ha ribadito l’impegno a garantire esecuzione efficiente e contenuti di qualità. La vicenda resta sotto stretta osservazione degli investitori e degli analisti di settore.