MIC, via libera a piano di efficientamento energetico da quasi €90 mln per siti culturali del Mezzogiorno
Le risorse più ingenti sono state assegnate al Parco Archeologico di Pompei e al Real Sito di Carditello; si stima che le innovazioni previste dai progetti porteranno a una diminuzione delle emissioni inquinanti superiore al 63%
Il Ministero della Cultura ha dato il via libera a un importante piano di efficientamento energetico che coinvolge i luoghi della cultura nel Mezzogiorno. Attraverso lo stanziamento di 89,8 milioni di euro, verranno finanziati 24 progetti mirati alla transizione ecologica di musei, parchi archeologici, biblioteche e archivi di Stato situati in Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.
L'iniziativa rientra nel Programma Nazionale Cultura 2021-2027 e punta a modernizzare strutture statali e regionali riducendo drasticamente l'impatto ambientale.
Interventi prioritari a Pompei e Carditello
Le risorse più ingenti sono state assegnate a due complessi di rilievo internazionale. Il Parco Archeologico di Pompei riceverà fondi per l'aggiornamento di impianti e strutture, con l'obiettivo di coniugare la sostenibilità energetica con una migliore tutela dei resti archeologici. Parallelamente, il Real Sito di Carditello, nel casertano, beneficerà di lavori strutturali e impiantistici presso la Delizia Reale. Questo intervento rappresenta un passo fondamentale per il rilancio definitivo del sito, migliorandone l'efficienza complessiva e la fruibilità.
Potenziamento dei poli culturali e archivistici
Ulteriori finanziamenti di rilievo riguardano la Cittadella della Cultura di Bari, centro nevralgico per l'offerta culturale pugliese, oltre agli Archivi di Stato di Lecce e Cagliari. In questi contesti, la priorità è abbattere i costi energetici e stabilizzare i parametri ambientali interni. Tali miglioramenti sono ritenuti indispensabili per garantire l'integrità dei documenti storici e offrire un servizio più sicuro ed efficiente a ricercatori e cittadini.
Tecnologie applicate e benefici ambientali
I lavori previsti spaziano dall'isolamento termico degli involucri edilizi alla sostituzione dei serramenti, fino all'adozione di illuminazione a Led e pompe di calore. Saranno inoltre implementate tecnologie digitali per il monitoraggio intelligente dei consumi. Si stima che queste innovazioni porteranno a una diminuzione delle emissioni inquinanti superiore al 63%, evitando l'immissione in atmosfera di oltre 2.900 tonnellate di CO2 ogni anno, elevando allo stesso tempo gli standard di comfort per il personale e i turisti.