Pirelli, Tronchetti proroga lock-up su pacchetti di minoranza con Niu, blindato il 10,6% del capitale senza nuovi esborsi finanziari
MTP Spa e Camfin mantengono la maggioranza al 51% nelle holding condivise con i partner cinesi, tutelando un pacchetto azionario da 740 milioni di euro; si stabilizza così la governance di Pirelli nel pieno del confronto con Sinochem
Marco Tronchetti Provera proroga i lock-up sui pacchetti di minoranza con la famiglia Niu, blindando il 10,6% del capitale senza nuovi esborsi finanziari. Questo accordo, che inizialmente prevedeva la scadenza a gennaio 2026, garantisce stabilità alla struttura che governa complessivamente il 10,65% di Pirelli.
Le clausole di lock-up che vincolano gli azionisti di minoranza di Camfin Alternative Assets e Longmarch Holding sono state ufficialmente estese per un ulteriore biennio.
L'architettura societaria dell'alleanza
La struttura del partenariato si articola su due veicoli principali dove Mtp spa, la holding della famiglia Tronchetti Provera, mantiene la maggioranza assoluta. Nello specifico, Longmarch Holding è partecipata al 51% da Mtp spa e al 49% dalla Longmarch Hongkong Holding della famiglia Niu. A sua volta, Longmarch Holding detiene il 49% di Camfin Alternative Assets, mentre il restante 51% è saldamente nelle mani di Camfin. La proroga del lock-up sui pacchetti di minoranza congela di fatto le quote attuali, mantenendo inoltre attivi i diritti di prelazione a favore dei soci di maggioranza Mtp e Camfin, stabilizzando così l'assetto di controllo.
L'estensione della partnership riveste un'importanza fondamentale in un contesto di mercato delicato, poiché permette al vicepresidente esecutivo di Pirelli, Tronchetti e Niu rinnovano la partnership al 2028: blindato il 10,6% del capitale senza nuovi esborsi finanziari. Questa stabilità risulta determinante mentre prosegue il confronto con Sinochem. A seguito della conversione dei bond avvenuta a metà dicembre, l'assetto attuale vede Camfin Alternative Assets al 7,26% e Longmarch Holding al 3,39%, cifre che, sommate al 14,62% di Camfin, portano la quota complessiva sotto l'influenza di Tronchetti Provera al 25,27%. Ai valori di borsa correnti, il solo pacchetto condiviso con i partner cinesi esprime un controvalore di circa 740 milioni di euro.
Nuove frontiere negli investimenti di club deal
Il legame con la famiglia Niu attraverso Camfin Alternative Assets non si esaurisce nel comparto dei pneumatici, ma sta esplorando nuovi scenari di investimento. Recentemente, il veicolo è entrato nel capitale di Quantico Investment Club Opportunities, rilevando una quota dell'1,96%. Si tratta di una piattaforma specializzata in club deal, nata dalla collaborazione tra Unicredit e i fondatori Antonio Da Ros e Paolo Langè. Con questo ingresso, l'alleanza Tronchetti-Niu si affianca ad altri nomi del panorama industriale italiano, tra cui le famiglie Monge, Seragnoli e Bolfo, confermando una strategia di diversificazione in sinergia con i grandi capitali del Paese.