Leonardo DRS, John Baylouny diventa CEO di Leonardo DRS dopo 14 anni di Lynn; Sally Wallace nominata COO mentre la società testa comunicazioni satellitari

Il titolo DRS oscilla vicino a 40 dollari sul Nasdaq, mentre la controllata di Leonardo completa il primo test in orbita di un sistema multi-canale con crittografia e pianifica un secondo lancio nel 2026

Leonardo DRS, controllata statunitense del gruppo Leonardo, ha ufficialmente cambiato leadership. Dopo 14 anni alla guida, William J. Lynn III lascia i ruoli di Chairman e Chief Executive Officer, mantenendo la posizione di dipendente fino al 1° aprile 2026 per garantire la transizione. Al suo posto, la società ha nominato John Baylouny, già Chief Operating Officer e membro del Board, con oltre 35 anni di esperienza nel settore della difesa e della tecnologia. Contestualmente, Sally Wallace, responsabile delle business operations, assume il ruolo di Chief Operating Officer e Vice Presidente Esecutivo.

Secondo i dati di mercato, il titolo DRS è tornato a oscillare vicino ai 40 dollari sul Nasdaq, con una variazione intraday del 7% in una seduta recente. Gli analisti prevedono target price a 12 mesi tra 46 e 47 dollari, mentre alcune raccomandazioni lo indicano a 40 dollari, in linea con i movimenti recenti.

Test in orbita di sistemi di comunicazione

Sul fronte tecnologico, Leonardo DRS ha completato nel dicembre 2025 il primo test in orbita di un sistema di comunicazione multi‑canale basato su software-defined radio con crittografia integrata. Il test è stato effettuato su un satellite Proteus Mercury, lanciato a fine novembre, e ha consentito di verificare la trasmissione sicura di dati in bassa orbita terrestre (LEO). La società prevede il lancio di un secondo sistema nel corso del 2026.

Questa tecnologia consente la trasmissione simultanea su più frequenze e reti, con potenziale utilizzo per enti governativi come la U.S. Space Force e la Space Development Agency, anche nell’ambito di programmi come Golden Dome, lo scudo anti-missili statunitense.

Nuovi accordi e memorandum

Leonardo DRS ha siglato un Memorandum of Intent (MOI) con il Ministero della Difesa dell’Arabia Saudita, relativo a possibili collaborazioni su veicoli da combattimento terrestri. Parallelamente, la società ha annunciato accordi con partner internazionali per attività legate alla difesa navale e alla produzione di sistemi avanzati, in particolare con società australiane specializzate in ingegneria navale.

Orientamento strategico verso lo spazio

Le nomine interne e i test tecnologici confermano il posizionamento di Leonardo DRS su progetti spaziali e di comunicazione satellitare. I risultati ottenuti con il satellite Proteus Mercury rappresentano un passo operativo verso la gestione sicura dei dati in orbita e la possibilità di sviluppare sistemi multi-canale a supporto di enti governativi e contratti internazionali.

Con questi sviluppi, Leonardo DRS conferma la continuità operativa dopo il cambio al vertice, con un focus chiaro sulle infrastrutture digitali, le comunicazioni satellitari e i nuovi contratti di difesa, sia terrestri che spaziali.