Cmd torna 100% italiana, i fondatori riacquistano il 67% ceduto a Loncin, capitale sale a €25,9 mln, fatturato 2025 oltre €38 mln
L’operazione di reverse buyout da €17,4 milioni riporta il baricentro decisionale in Italia, rafforza la presenza nel Mezzogiorno e conferma la crescita tecnologica sui motori ibridi e il settore aeronautico
Cmd torna 100% italiana: i fondatori Negri riacquistano il 67% ceduto a Loncin, capitale sociale sale a 25,9 milioni di euro, fatturato 2025 oltre 38 milioni e portafoglio ordini di 40 milioni annui. L’operazione di reverse buyout da 17,4 milioni di euro riporta il baricentro decisionale in Italia, rafforza la presenza nel Mezzogiorno e conferma la crescita tecnologica sui motori ibridi e il settore aeronautico.
Cmd, azienda italiana specializzata nella progettazione e produzione di motori, ha completato un’operazione di reverse buyout riportando il 100% del capitale e del controllo nelle mani dei fondatori Giorgio e Mariano Negri. I due imprenditori hanno riacquistato il 67% della società precedentemente ceduto alla multinazionale cinese Loncin Motor Co. Ltd. nel 2017, che era entrata nel capitale per sostenere l’espansione internazionale di Cmd. L’operazione è costata 17,4 milioni di euro e segna un momento storico per l’azienda, che riafferma la propria identità italiana e il baricentro industriale nazionale.
"Riportare in Italia il baricentro decisionale e industriale significa riaffermare un’identità costruita in oltre trent’anni di storia e creare le migliori condizioni per affrontare le sfide tecnologiche e industriali dei prossimi anni", ha dichiarato Mariano Negri, presidente e CEO, che guiderà anche il nuovo consiglio di amministrazione. "In una fase congiunturale complessa per il settore dell’auto continuiamo a investire perché crediamo nelle possibilità di crescita dell’azienda".
Focus sul Mezzogiorno e sullo sviluppo tecnologico
Cmd opera principalmente nel Mezzogiorno: ad Atella (Potenza) si trovano quattro stabilimenti produttivi, mentre a San Nicola La Strada (Caserta) ci sono il centro R&D e gli uffici amministrativi. "Scegliamo di restare ancorati al Mezzogiorno, alle nostre origini e in particolare alla Basilicata, che in una fase storica complessa dimostra di poter essere una terra di rinascita industriale", prosegue Mariano Negri.
Il piano industriale dell’azienda punta su tre direttrici principali: consolidare i rapporti con grandi clienti come Lamborghini e Ferrari, continuare a investire sulla ricerca sui motori ibridi e diversificare nel settore aeronautico.
Performance e prospettive
Con un fatturato 2025 di oltre 38 milioni di euro e un organico di 200 persone (di cui 60 lavoratori interinali), Cmd parte per il 2026 con un portafoglio ordini di circa 40 milioni l’anno, garantito da contratti decennali con Lamborghini (20 milioni annui) e clienti in Asia e Austria. L’operazione di reverse buyout ha anche comportato un aumento del capitale sociale, passato da 16,8 a 25,9 milioni di euro.
Fondata nel 1989, Cmd è un’eccellenza tecnologica nella progettazione, prototipazione e sviluppo di motori e soluzioni ingegneristiche per la propulsione. Dal 2012 fa parte del programma Elite di Borsa Italiana, confermando la sua vocazione all’innovazione e alla crescita internazionale.