Berkshire Hathaway acquista 17,9 milioni di azioni di Alphabet per 4,9 miliardi di dollari e riduce le partecipazioni in Apple e Bank of America

Durante il terzo trimestre 2025, la holding di Warren Buffett utilizza parte della liquidità record di 382 miliardi di dollari, incrementando la quota in Alphabet e riducendo del 15% la partecipazione in Apple e portando Bank of America al 7,7% del portafoglio

Berkshire Hathaway acquista 17,9 milioni di azioni di Alphabet e riduce le partecipazioni in Apple e Bank of America. Durante il terzo trimestre del 2025, Berkshire Hathaway, la holding guidata da Warren Buffett, ha incrementato la propria posizione in Alphabet, la società madre di Google, acquistando 17,9 milioni di azioni. L’operazione rappresenta circa lo 0,31% del capitale in circolazione di Mountain View e ha un valore di circa 4,9 miliardi di dollari. Nelle contrattazioni after-hours a New York, il titolo Alphabet ha registrato un aumento dell’1,6%, chiudendo a 280,86 dollari.

Nuove strategie di investimento

Il miliardario Warren Buffett, 95 anni, ha deciso di utilizzare parte della liquidità record di Berkshire Hathaway, che a fine trimestre ammontava a 382 miliardi di dollari, prima del passaggio di consegne a Greg Abel come nuovo CEO. Alphabet entra così nella top ten delle partecipazioni azionarie del conglomerato statunitense, diventando una delle principali scommesse del portafoglio.

Riduzione delle partecipazioni in Apple e Bank of America

Parallelamente, Berkshire Hathaway ha ridotto la propria partecipazione in Apple del 15%, portandola a un valore di 60,7 miliardi di dollari, pari a quasi un quarto del portafoglio azionario totale della holding. La quota in Bank of America è stata ulteriormente ridotta tramite la vendita di 37,2 milioni di azioni, portando la partecipazione complessiva al 7,7% della banca statunitense.

Altre cessioni

Tra le altre operazioni di riduzione, Berkshire Hathaway ha ceduto la propria posizione in D.R. Horton Inc., società attiva nel settore edilizio statunitense, confermando un ribilanciamento del portafoglio in chiave strategica prima della fine del mandato di Buffett come CEO.