Accordo Azimut e FSI su nuova banca digitale prorogato al 20 giugno 2026 con possibilità di ulteriore estensione al 20 dicembre 2026
Il progetto era stato congelato da Bankitalia a seguito di un’ispezione, la quale aveva portato Azimut Capital Management ad adottare dei correttivi; in caso di mancata autorizzazione entro il secondo trimestre del 2026, l'istituto aprirà in Svizzera
Azimut Holding S.p.A. ha comunicato di aver esteso l’accordo vincolante di esclusiva con FSI SGR S.p.A. (“FSI”) per la creazione della nuova banca digitale, in nome e per conto del fondo di investimento FSI II, relativo al progetto TNB. L’accordo, originariamente in scadenza il 28 dicembre 2025, è stato prorogato al 20 giugno 2026, con la possibilità di un’ulteriore estensione fino al 20 dicembre 2026.
"Tale estensione – ha spiegato la nota – si inserisce nel percorso già condiviso tra le parti ed è coerente con le tempistiche operative e regolamentari del progetto".
Riorganizzazione in Azimut
L'accordo fa parte di una generale riorganizzazione del gruppo Azimut, realizzata attraverso una scissione delle attività. Più nel dettaglio, la nuova banca sarà dotata di una rete di distribuzione che avrà l'obiettivo di offrire alla clientela attuale una nuova gamma di servizi bancari e di wealth management. La decisione è stata presentata come "coerente con il percorso già condiviso e con le tempistiche operative e regolamentari del progetto Tnb". Nella nota, Azimut, guidata da Pietro Giuliani e FSI, da Maurizio Tamagnini, i manager hanno sottolineato l’allineamento strategico e l’obiettivo comune di creare valore sostenibile di lungo periodo, ribadendo la solidità industriale dell’operazione e il coordinamento tra i partner.