Automotive, Spera (UGL Metalmeccanici): "Positiva la posizione della Germania espressa alla Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen"
“Condividiamo pienamente la posizione espressa dalla Germania, che pone al centro la necessità di tutelare sia la sostenibilità sia la competitività dell’industria automobilistica europea. È questa la direzione corretta da seguire. Il settore automotive continua a rappresentare un elemento chiave per l’occupazione e lo sviluppo tecnologico del continente. Nell’attuale percorso verso la neutralità climatica, le aziende del comparto devono confrontarsi con difficoltà crescenti: aumento dei costi energetici e di produzione, normative sempre più rigide, instabilità nelle forniture globali e concorrenza sleale da parte di paesi extraeuropei". Lo afferma il segretario nazionale UGL Metalmeccanici, Antonio Spera, sottolineando come sia indispensabile una regolamentazione europea pragmatica, neutrale dal punto di vista tecnologico e in grado di adattarsi alle diverse esigenze del mercato.
"Tra le priorità: favorire la coesistenza di più tecnologie, incluse forme avanzate di ibrido e motori endotermici; promuovere l’impiego di carburanti sintetici e biocarburanti, capaci di ridurre immediatamente le emissioni del parco circolante; valorizzare ogni anello della filiera europea, dall’acciaio “verde” a una revisione equilibrata dei target 2025–2030, affinché risultino realmente sostenibili per le imprese. È inoltre fondamentale che, anche dopo il 2035, siano consentite immatricolazioni di veicoli con sistemi di trazione combinati, a condizione che le emissioni residue vengano compensate lungo tutta la catena produttiva".
Spera conclude ribadendo "il pieno sostegno a un approccio europeo aperto all’innovazione, capace di proteggere l’occupazione, la competitività industriale e il ruolo dell’Europa come grande protagonista mondiale del settore automotive".