Nexi, offerti da TPG Capital €850 milioni per la divisione Digital Banking Solutions, titolo in rialzo del 4,12%
Il fondo TPG Capital ha presentato un’offerta da 850 milioni per acquisire la divisione Digital Banking Solutions di Nexi, la cessione potrebbe rafforzare la crescita e la redditività di Nexi, riducendo l’indebitamento e aumentando i dividendi agli azionisti
Il fondo di private equity statunitense TPG Capital ha offerto 850 milioni di euro a Nexi per l’acquisizione della divisione Digital Banking Solutions della Banca. in questa circostanza il titolo Nexi ha registrato un rialzo del 4,12% a 5,456 euro a Piazza Affari.
Questa divisione include la rete interbancaria nazionale, un'infrastruttura di rilevanza strategica per il paese. In passato, Cassa Depositi e Prestiti aveva mostrato interesse per questo asset, ma i contatti con TPG non hanno portato a sviluppi significativi.
Recentemente, la CDP ha aumentato la sua partecipazione in Nexi, passando dal 14,5% al 18,3%, con l’intento di rafforzare il suo controllo sul gruppo e sulla rete interbancaria. Questa infrastruttura è cruciale per l’euro digitale, ma un’eventuale acquisizione da parte di TPG potrebbe entrare in conflitto con gli obiettivi della Banca Centrale Europea, che mira a ridurre la dipendenza dai colossi americani come Mastercard e Visa, che oggi gestiscono gran parte dei pagamenti nell’eurozona.
Nei primi mesi del 2024, TPG Capital ha trattato a lungo con il fondo F2i per vendere la rete, con una valutazione di 800 milioni. Tuttavia, la trattativa è naufragata a causa di divergenze sul prezzo e su altre clausole contrattuali, tra cui la richiesta di Nexi di continuare a offrire servizi per l'acquirente. In quel periodo, F2i aveva coinvolto anche BFF Bank, specializzata nel factoring e interessata alla piattaforma per farmacie e aziende farmaceutiche legata alla rete Nexi. BFF Bank potrebbe valutare una controfferta insieme a CDP.
Impatto finanziario della cessione sulla crescita e la redditività di Nexi
La vendita della divisione Digital Banking Solutions sarebbe un passo positivo per Nexi, in linea con la sua strategia di dismissione di attività non core. Inoltre, la cessione migliorerebbe la crescita e la redditività di Nexi, con un tasso medio annuo di crescita dei ricavi per il periodo 2024-2027 che supererebbe il 4%, rispetto al 3,8% stimato precedentemente.
Dal punto di vista finanziario, la cessione libererebbe risorse per ridurre ulteriormente l’indebitamento, con la possibilità di aumentare i dividendi agli azionisti. Secondo Banca Akros, l’utile netto di Nexi potrebbe crescere nel 2025 a 787 milioni di euro, con un dividendo di 0,25 euro per azione, con un rendimento del 4,8%. Nel 2026, l’utile potrebbe salire a 854 milioni, con un dividendo di 0,27 euro, pari a un rendimento del 5,2%.