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Mps, utile nel primo semestre a 27,2 mln (-86,5% ). Richiesta risarcimento danni di 1,8 mld

Ampliato consorzio per aumento di capitale. Ceduti crediti deteriorati per 917,5 mln

05 Agosto 2022

Mps, utile nel primo semestre a 27,2 mln (-86,5% ). Ceduti crediti deteriorati per 917,5 mln

banca mps (wikipedia)

Monte dei Paschi di Siena chiude il primo semestre con un utile netto di 27,2 milioni di euro, di cui 18 realizzati nel secondo trimestre, in calo dell'86,5% rispetto ai 202 milioni dello stesso periodo del 2021.

Il risultato "risente di alcune poste registrate nel primo semestre 2021, tra cui il maggior contributo dalla cessione di titoli e di quello derivante dalla valutazione delle dta, nonché del miglioramento delle coperture dei crediti deteriorati avvenuto nel corso dei primi due trimestri del 2022".

Nel primo semestre del 2022 Gruppo Mps ha realizzato ricavi complessivi per 1.522 mln di euro, in calo del 2,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, principalmente a causa della diminuzione degli altri ricavi della gestione finanziaria, che scontano in particolare minori utili derivanti dalla cessione dei titoli, un minore risultato della negoziazione e un minor contributo generato dalle partecipazioni assicurative nelle società collegate Axa.

Al netto del minor contributo derivante dalla cessione dei titoli, i ricavi sono cresciuti del 2,8% rispetto alla prima metà del 2021. Si assiste, inoltre, ad una crescita anno su anno del margine di intermediazione primario grazie al miglioramento del margine di interesse che ha più che compensato la riduzione delle commissioni nette.

Anche nel secondo trimestre 2022 il margine di intermediazione primario risulta in crescita t/t (+0,6%), grazie alla crescita del margine di interesse (+4,3%) solo in parte compensata dalla riduzione delle commissioni nette (-2,6%), mentre i ricavi registrano un calo del 5,6% rispetto al trimestre precedente principalmente derivante dai minori utili da cessione titoli, al netto dei quali i ricavi risultano in crescita dello 0,6%. Fra le altre dinamiche, si assiste a un peggioramento del risultato della negoziazione solo in parte compensato dalle plusvalenze registrate in particolare sugli oicr, e un calo del contributo generato dalle partecipazioni assicurative nelle società collegate Axa.

Il risultato operativo lordo del Gruppo risulta pari a 454 mln di euro (+12,6% sul risultato del primo semestre 2021, escludendo il contributo derivante dalla cessione di titoli), con un contributo del secondo trimestre 2022 in crescita del 3,4% al netto degli utili da cessione titoli.  

Luigi Lovaglio, amministratore delegato di MPS, nel corso della call con gli analisti sui conti del primo semestre, ha sottolineato: "Sta procedendo a tutta velocità nell'esecuzione del piano. Siamo convinti che sarà impossibile fermare la nostra determinazione. Raggiungeremo tutti gli obiettivi". 

MPS, nuove richieste di risarcimento per 1,8 miliardi

Non si arrestano le richieste di risarcimento nei confronti di Mps. Al 30 giugno queste ammontano a circa 3,7 miliardi di euro circa. Nel secondo trimestre infatti l'istituto di credito le richieste stragiudiziali sono aumentate per circa 1 miliardo di euro. A queste si aggiungono quelle stragiudiziali portate avanti da una società di consulenza per conto di investitori istituzionali, a cui si è aggiunto ad agosto un ulteriore reclamo da 800 milioni. La banca risponde: "Posizioni palesemente disomogenee sotto più profili, di assoluta indeterminatezza e generiche. Non sussistono le condizioni per la stima di danno"

Mps, convocata l’assemblea per aumento capitale “per far fronte alle carenze patrimoniali”

Convocata per il 15 settembre prossimo l'assemblea degli azionisti di Mps per l'approvazione dell'aumento di capitale. Lo comunica l'istituto. "Per far fronte alle carenze patrimoniali prospettiche, emerse anche nello scenario avverso degli stress test Eba 2021, è prevista un’operazione di rafforzamento patrimoniale di 2,5 mld di euro tramite aumento di capitale, da offrire in opzione agli azionisti, a condizioni di mercato; tale operazione è alla base del Piano Industriale 2022-2026 approvato dal CdA il 22 giugno scorso".

"L’esigenza di rafforzamento patrimoniale - sottolinea Mps - è significativa e determina pertanto un’incertezza potenziale sull’utilizzo del presupposto della continuità aziendale. Tale incertezza è mitigata dal pieno supporto che l’azionista di controllo ha più volte rappresentato e nuovamente confermato nel contesto dell’operazione, come meglio sotto descritto".

Santander, Barclays, Société Générale e Stifel Europe Bank AG entrano nel consorzio per aumento capitale

Il consorzio di garanzia per l'aumento di capitale da 2,5 miliardi di euro si amplia: Santander, Barclays, Société Générale e Stifel Europe Bank AG si sono unite a BofA, Citigroup, Credit Suisse e Mediobanca in qualità di joint bookrunners attraverso la sottoscrizione di un accordo di pre-underwriting in linea con quello già sottoscritto dalle altre banche presenti nel consorzio. Prima dell'avvio dell'operazione, comunica Mps, il consorzio potrà essere allargato ad altre istituzioni finanziarie.

Mps cede crediti deteriorati per 917,5 mln ad Amco, Illimity e Intrum 

Banca Monte dei Paschi di Siena ha ceduto pro soluto un portafoglio di crediti 'Non Performing' suddiviso in tre cluster (sofferenze secured, sofferenze unsecured, inadempienze probabili) per un gross book value complessivo di 917,5 milioni di euro.

All’esito del processo competitivo, che ha visto la partecipazione dei più importanti player sul mercato, sono stati sottoscritti i contratti di cessione con le seguenti controparti: Illimity Bank S.p.A.: portafoglio di inadempienze probabili per complessivi 343,6 milioni di euro; Intrum Holding S.r.l. (tramite il veicolo di cartolarizzazione Alicudi SPV S.r.l): portafoglio di sofferenze unsecured per complessivi 365,9 milioni di euro; Amco - Asset Management Company S.p.A.: portafoglio di sofferenze secured per complessivi 208 milioni di euro. L’impatto dell’operazione è già incluso nei risultati al 30 giugno 2022.

Il deconsolidamento del portafoglio avverrà nel quarto trimestre 2022 e permetterà al Gruppo Mps di raggiungere un primo importante obiettivo del Piano Industriale 2022-2026, conseguendo un Npe Ratio lordo post cessione del 3,9% e netto del 2,2%. Nell’operazione, il Gruppo Mps è stato assistito dallo studio legale BonelliErede e da Ey Advisory S.p.A. in qualità di advisor finanziario.

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