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Gas, Cingolani spegne allarmismi: "In Italia non manca, ma serve tetto al prezzo"

Il ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani: "Spingere sulle rinnovabili e imporre un price cap europeo per tagliare i picchi dei costi"

21 Giugno 2022

Gas, Cingolani spegne allarmismi: "In Italia non manca ma serve tetto al prezzo"

fonte: imagoeconomica.it

Il ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, oggi interviene a Roma durante l'assemblea pubblica di Elettricità Futura sull'indipendenza energetica e afferma: "In Italia le aziende chiudono e le famiglie sono in difficoltà non perché manchi realmente il gas, ma perché qualcuno dietro a una tastiera ha deciso di alzare il prezzo, di dover farlo pagare di più. Bisogna porre un limite, noi abbiamo proposto un price cap".

https://www.ilgiornaleditalia.it/news/esteri/379809/russia-convocato-ambasciatore-italiano.html

Gas, Cingolani spegne allarmismi: "In Italia non manca ma serve tetto al prezzo"

L'idea di Cingolani è "spingere sulle rinnovabili e sulla convivenza col gas in questa fase, disaccoppiare la borsa termoelettrica da quella sulle rinnovabili (è infatti uno scempio che io produco con idroelettricità o solare e pago come se avessi prodotto a gas), e serve imporre un price cap europeo per tagliare i picchi dei costi". Su quest'ultimo - continua il ministro della Transizione Ecologica "la discussione è stata complessa. Se ne sta parlando in Commissione europea. Credo che molti paesi comincino a guardarlo con grande attenzione".

E ancora: "Se pensate che ieri il gas era a 130 euro il megawattora, e l'elettricità dovete moltiplicarla per due volte e mezza questo prezzo, la bolletta diventa insostenibile, sia per i cittadini europei che per le imprese. Io conto che verrà fatto qualcosa. È in discussione, ci si sta lavorando ora", ha detto Cingolani a margine dell'assemblea.

"In questo momento la sfida principale sono gli stoccaggi: dobbiamo arrivare a fine anno con gli stoccaggi di gas al 90%". Poi sostiene: "Il gas è così costoso che gli operatori non riescono a metterci i soldi, quindi si ha bisogno di linee di credito". Il ministro ha aggiunto che "mentre facciamo questa operazione di stoccaggio" allo stesso tempo occorre "ridurre il bisogno di gas". "Abbiamo il dovere di andare molto veloci", ha affermato.

Cingolani conclude poi affermando che "sta per uscire il decreto ministeriale Fer 2, la norma che riguarda le rinnovabili innovative e che prende l'impegno di potenziare cose che oggi sono ancora in stato embrionale - geotermico, solare a  concentrazione, synthetic fuel, biogas, offshore nuova generazione - per avere un menù di rinnovabili che sia il più ampio possibile, tutto quello che abbatte la produzione di CO2 in fase primaria di produzione di energia va incentivato".

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