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Roma: Gualtieri dà il via al gran ballo delle nomine

Roma, tutti gli occhi sono puntati su Palazzo Senatorio in vista delle prime nomine riguardanti le societa' partecipate da Roma capitale

Di DJ

05 Gennaio 2022

Gualtieri: "Ci sono le risorse per la cassa integrazione"

Roberto Gualtieri (foto LaPresse)

Grandi manovre in Campidoglio. Tutti gli occhi sono puntati su Palazzo Senatorio in vista delle prime nomine riguardanti le societa' partecipate da Roma capitale. Le scelte competono al sindaco Roberto Gualtieri che ha indicato quale direttore generale di Atac Alberto Zorzan. Ingegnere civile, 63 anni, Zorzan arriva da Milano, dove ricopre il ruolo di direttore operativo di Atm. Il suo nome, insieme a quello di Arrigo Giana, sempre Atm è nato nell'ambito dei colloqui tra Gualtieri e il sindaco di Milano, Beppe Sala, volti a creare una sinergia tra le citta' in materia di trasporto pubblico. Per quanto riguarda la presidenza di Atac dovrebbe rimanere in carica, almeno per il momento, Giovanni Mottura: ex liquidatore di Roma Metropolitane nel corso della consiliatura Raggi e dall'ex sindaca messo alla guida dell'azienda del trasporto pubblico locale capitolino. Per Giana, proveniente da Atm, invece, potrebbe esserci in ballo un incarico da consigliere nel Cda di Atac. Ma ci sono anche altre nomine che Gualtieri si appresta a ratificare nelle prossime settimane. Per la guida dell'agenzia Roma servizi per la mobilita' il sindaco ha pensato a una donna: e' Anna Donati, 62 anni, esperta di tutela del territorio, mobilita' sostenibile e infrastrutture di trasporto. Per Zetema, societa' partecipata che gestisce la comunicazione e gli eventi culturali per conto di Palazzo Senatorio, Gualtieri invece ha pescato dalla Treccani e ha scelto Simone Silvi, 44 anni e gia' capo segreteria di Massimo Bray, attuale direttore generale della Treccani e gia' ministro della Cultura nel governo di Enrico Letta. 
Ma in questi giorni fa discutere non poco anche il possibile cambio al vertice del Festival del cinema di Roma soprattutto dopo le "rumorosissime" dimissioni del potente Goffredo Bettini da consigliere della festa medesima.
Sono in molti, infatti, quelli che dopo l'ottimo lavoro svolto in questi anni (dai film ospitati in anteprima e poi vincitori di Oscar ai parterre eccezionali di star presenti nelle edizioni per non parlare poi dei grandi risparmi in termini di costi ottenuti rispetto ai predecessori) vorrebbero la conferma di Antonio Monda a direttore della festa. Anziché improbabili (e magari dispendiosi) salti nel buio.

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