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Il Quotidiano in Classe, XXIIesima edizione. Il Presidente Ceccherini: "Alleniamo il pensiero critico per la rinascita dell'Italia"

Il Presidente dell'Osservatorio Ceccherini: "Difendiamo la centralità umana. La tecnologia al servizio delle persone per sviluppare la coscienza umana e il pensiero critico dei giovani"

Di Giulia Ghirardi

16 Novembre 2021

Il Quotidiano in Classe, XXIIesima edizione. Il Presidente Ceccherini: "Alleniamo il pensiero critico per la rinascita dell'Italia"

Il Quotidiano - torna - in Classe con la sua XXIIesima edizione, "un'edizione bomba" la definisce il Andrea Ceccherini, Presidente dell’Osservatorio Permanente Giovani Editori. Un'edizione ricca di partnership, nuove testate e soprattutto un'edizione caratterizzata da un processo di cambiamento che è sempre più uno sposalizio con la digitalizzazione. Innovazione e sperimentazione, pur mantenendo sempre quello che è l'obiettivo primo dell'Osservatorio sin dalla sua origine: allenare i giovani ad una coscienza critica e quindi ad avere un pensiero critico rispetto agli eventi intorno a loro. Elemento imprescindibile per pensare di poter trainare l'Italia verso la sua rinascita.

Il Quotidiano in Classe, il Presidente Ceccherini a Il Giornale d'Italia: "Al centro pluralismo e digitalizzazione"

VIDEO - Il Quotidiano in Classe, il Presidente Ceccherini a Il Giornale d'Italia: "Al centro pluralismo e digitalizzazione"

Andrea Ceccherini, Presidente dell’Osservatorio Permanente Giovani Editori Il Giornale d'Italia in occasione della presentazione della XXIIesima edizione del Quotidiano in Classe: “In questa ventiduesima edizione cresce il pluralismo delle opinioni ad un livello mai avuto prima. Arriveremo ad avere 23 voci libere del giornalismo italiano che si confronteranno tra loro tra cui i due più grandi giornali generalisti italiani: il Corriere della Sera e la Repubblica. Pensare di averli disponibili per una lezione di educazione civica che serva a rilanciare l’Italia in chiave moderna. L’Osservatorio rimane anche però uno strumento per allenare i giovani ad avere un pensiero critico e una propria idea rispetto ai fatti che si svolgono accanto a loro.

In questo delicato momento storico i giovani saranno motore di ripartenza. La generazione che abbiamo dinanzi è una generazione appassionata e lo ha dimostrato con le battaglie civili che sta portando avanti quale Black Lives Matter o Fridays for Future. Porteranno ad un futuro migliore del nostro presente.

Continueremo a indirizzarci sempre di più verso il digitale. L’Osservatorio vuole infatti essere una piattaforma all’avanguardia e sempre più famigliare fornendo tutti gli strumenti necessari. Lavoriamo per trovare un modello che permetta, nelle edizioni future, la partecipazione anche delle testate esclusivamente online”.

Osservatorio Permanente Giovani Editori, la XXIIesima edizione del Quotidiano in Classe

"E' un grande piacere poter dare il benvenuto a bordo a La Repubblica, alla Stampa, a Il Secolo XIX e alle altre testate del gruppo GEDI, che sotto la presidenza di John Elkann, hanno voluto aggiungersi al Corriere della Sera, a Il Sole 24 Ore, a Quotidiano Nazionale e alle altre testate giornalistiche italiane, impegnate da oltre vent'anni nel Il Quotidiano in Classe"- ha dichiarato Andrea Ceccherini, Presidente dell’Osservatorio Permanente Giovani Editori - "Consolidando così definitivamente quella leadership conquistata sul campo dal nostro progetto di media literacy nel mondo dell'education italiano ed europeo.

Sono fiducioso che, per gli insegnanti italiani questa iniziativa possa rappresentare uno strumento utile a rilanciare, in chiave moderna e contemporanea, la Cenerentola della scuola italiana: la vecchia lezione di educazione civica, aprendo - attraverso la lettura critica dei diversi quotidiani a confronto - gli occhi dei giovani sul mondo, alimentando la loro curiosità, la loro sete di sapere e allenandoli così ai diversi punti di vista e alle diverse rappresentazioni che di una stessa notizia si possono dare, per far crescere in loro quello spirito critico e quel senso civico, che rendono l'uomo più libero.

D'altra parte – ha proseguito Ceccherini -, credo che per i giovani della generazione Z "il Quotidiano in Classe" rappresenti un'occasione utile di confronto per sfogare quella voglia di cambiamento che li anima, e che hanno saputo esprimere sia nella difesa dei valori civili, attraverso il movimento Black Live Matters, sia nella difesa del Pianeta dal rischio del collasso ecologico, attraverso le azioni di Friday for Future. Quella che sta crescendo nelle aule delle nostre scuole è una generazione appassionata e affascinante, che debitamente allenata ad aprirsi e non a chiudersi, può far la differenza, dando il proprio contributo per fare di questo mondo, un posto migliore. Con questo spirito – ha concluso il Presidente dell’Osservatorio -, sono orgoglioso di inaugurare questa ventiduesima edizione del Quotidiano in Classe e di dedicarla a tutti quei giovani, che intendono fare la loro parte per cambiare il mondo".

A partire dall’a.s. 2021/2022 infatti anche il Gruppo GEDI entrerà a fare parte della compagine di testate giornalistiche che partecipano al progetto di media literacy Il Quotidiano in Classe, che consolida così la propria assoluta leadership nel Paese, elevando al proprio massimo storico quel pluralismo delle opinioni che si confrontano.

L'Osservatorio, è un’organizzazione che ha lo scopo di elevare lo spirito critico e il senso civico dei giovani, per aiutarli a «diventare i cittadini di domani, sviluppando anche grazie alla lettura critica e alla consultazione dell’informazione di qualità – sia cartacea che digitale - quello spirito critico che rende l’uomo libero». L’Osservatorio è da oltre 20 anni una realtà leader in Italia e in Europa nei progetti di media-literacy attraverso l’iniziativa “Il Quotidiano in Classe”.

Con l’ingresso del Gruppo Gedi, l’Osservatorio accresce così la prestigiosa squadra dei propri partners che lo sostiene e lo affianca, e che fino ad oggi vantava 15 autorevoli testate giornalistiche: Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, La Nazione, Il Giorno, Il Resto del Carlino, Il Messaggero, Il Gazzettino, l'Adige, Gazzetta di Parma, L'Arena, Il Giornale di Vicenza, Bresciaoggi, La Provincia di Cremona, Gazzetta del Sud, Il Giornale di Sicilia.

Il Gruppo Gedi si affiancherà alle testate giornalistiche già presenti nel progetto “Il Quotidiano in Classe” con i quotidiani La Repubblica, La Stampa, Il Secolo XIX, Corriere delle Alpi, Gazzetta di Mantova, Messaggero Veneto, La Provincia Pavese e la Tribuna di Treviso portando così a 23 le testate giornalistiche complessive che prenderanno parte all’iniziativa di media-literacy promossa dall’Osservatorio nelle scuole secondarie superiori italiane.

Da quest’anno scolastico i primi due quotidiani generalisti italiani Il Corriere della Sera e La Repubblica entreranno nelle classi delle scuole secondarie superiori, accrescendo e garantendo ulteriormente quel pluralismo delle opinioni, nell'ambito del progetto “Il Quotidiano in Classe”, che ha sempre rappresentato l'anima stessa dell’iniziativa.

Maurizio Scanavino, Amministratore Delegato di GEDI, ha dichiarato: “Favorire la partecipazione alla vita pubblica, coinvolgendo anzitutto le scuole e gli studenti, rientra tra gli obiettivi ESG che GEDI ha scelto di perseguire con una serie di iniziative di alto profilo. Siamo felici di aderire al Quotidiano in Classe, dove abbiamo scelto di contribuire in particolare con i nostri prodotti digitali: un’offerta multimediale, fruibile su ogni device, che porterà ai giovani contenuti e informazione di qualità con un linguaggio veloce e immediato.”

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