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Leonardo, primi nove mesi 2021 in crescita: ricavi a 9.564 mln, EBITA a 607 mln

Alessandro Profumo, Ad di Leonardo: "Il Portafoglio Ordini garantisce visibilità, la Top line, l’EBITA e il FOCF sono in crescita. Confermiamo la Guidance 2021 e le prospettive di medio-lungo periodo"

04 Novembre 2021

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Alessandro Profumo (fonte foto Wikipedia)

Leonardo ha registrato risultati nettamente in crescita nei primi nove mesi del 2021. Così Alessandro Profumo, Ad di Leonardo: “Risultati molto positivi, una performance superiore ai livelli pre-pandemici nel militare/governativo (87% dei Ricavi di Gruppo), che ha più che compensato il business civile ancora sfidante. Il Portafoglio Ordini garantisce visibilità, la Top line è in crescita così come l’EBITA e il FOCF. Confermiamo la Guidance 2021 e le prospettive di medio-lungo periodo basate su solidi fondamentali di Gruppo. Abbiamo recentemente firmato la prima Revolving Credit Facility “ESG-linked” e siamo stati riconfermati Global Compact Lead a testimonianza dell’impegno continuo riconosciuto in ambito ESG”.

Leonardo, firmato il primo strumento finanziario legato ad obiettivi ESG

Prima della pandemia il piano di ristrutturazione delle Aerostrutture procedeva al di sopra alle aspettative. La crisi del traffico aereo conseguente al COVID ha tuttavia interrotto il processo di miglioramento. Si evidenziano segnali positivi in alcuni segmenti del mercato. L’ATR, i programmi Airbus e gli altri programmi sono in ripresa, mentre il B787 risente ancora degli effetti della pandemia. Sono state intraprese azioni volte al miglioramento dell’efficienza industriale e della flessibilità nelle Aerostrutture per ridurre gli effetti nel breve-medio periodo e per garantire il futuro del business nel lungo periodo. Sulla base delle attuali condizioni si conferma che il 2021 sarà l'anno più impattato per le Aerostrutture, con una ripresa graduale che porterà al breakeven alla fine del 2025.

L'andamento commerciale si presenta con ordini pari a 9.266 milioni di euro in netta crescita rispetto ai primi nove mesi del 2020. Ottima performance commerciale della componente Europea del settore Elettronica per la Difesa e Sicurezza e della componente di Velivoli dell’Aeronautica. Il settore Elicotteri evidenzia una flessione influenzata dall’acquisizione, nel periodo a confronto, dell’ordine IMOS, mentre nel settore Aeronautico perdura il calo della componente civile
Il Portafoglio ordini è, invece, pari a 35.235 milioni di euro, assicura una copertura in termini di produzione equivalente pari a circa 2,5 anni

I ricavi sono pari a 9.564 milioni di euro, proseguono il trend di crescita iniziato nel 2021, trainati dall’andamento dell’Elettronica per la Difesa e Sicurezza, dalla componente Velivoli dell’Aeronautica ed - in misura inferiore - degli Elicotteri. Il menzionato trend di crescita è solo in parte attenuato dalla prevista riduzione in Aerostrutture, che continua a risentire della flessione dei rate produttivi sul B787 e ATR

L'EBITA è pari a 607 milioni di euro (ROS del 6,3%), registra complessivamente una significativa crescita (22%) con un sensibile incremento in tutti i settori di business ad eccezione di Aerostrutture, per effetto dei maggiori volumi di ricavi e del miglioramento della redditività, cui contribuisce anche il maggiore apporto di tutte le Joint Venture strategiche, con particolare riferimento al settore manifatturiero della Space Alliance ed al GIE ATR, grazie alla progressiva ripresa delle consegne

L'EBT si attesta a 445 milioni di euro. Rispetto ai primi nove mesi del 2020 (€mil. 395) c'è un significativo incremento (13%) e continua a registrare – seppure in misura inferiore - oneri legati all’allineamento alle indicazioni Governative in materia di COVID-19 anche a tutela della salute dei lavoratori. L’EBIT include gli effetti della rilevazione dei costi di ristrutturazione legati ai preannunciati accordi per il pensionamento anticipato della forza lavoro della divisione Aerostrutture su base volontaria (circa €mil. 90)

Il risultato netto ordinario è pari a 229 milioni di euro, pari al Risultato Netto. Beneficia, oltre che dell’andamento dell’EBIT, del minore impatto degli oneri finanziari che, nel periodo a confronto, sono stati fortemente impattati dalla componente legata all’attività di copertura dell’esposizione al rischio di cambio e dagli oneri legati alle emissioni obbligazionarie in essere, ridottisi nel periodo in esame in seguito alla riduzione dell’esposizione obbligazionaria. Il Risultato Netto risente, inoltre, dei benefici fiscali derivanti dall’adesione alla agevolazione fiscale prevista dall’art. 110 del D.L. 104/2020 in materia di riallineamento dei valori fiscali dell’avviamento

Andamento Finanziario presenta un Free Operating Cash Flow (FOCF) negativo per 1.387 milioni di euro. C'è un significativo miglioramento rispetto al dato del 30 settembre 2020 (negativo per €mil. 2.596). Tale risultato riflette il previsto positivo trend di miglioramento, pur confermando l’usuale profilo infrannuale caratterizzato da significativi assorbimenti di cassa nella prima parte dell’anno

L'indebitamento Netto di Gruppo è pari a 4.690 milioni di euro e si incrementa, rispetto al 31 dicembre 2020 (€mil. 3.318), per effetto principalmente del sopradetto andamento del FOCF.

Successivamente alla data di chiusura del terzo trimestre, nel mese di ottobre 2021, Leonardo ha provveduto alla sottoscrizione, con un sindacato di banche internazionali e nazionali, di una ESG-linked Revolving Credit Facility per un importo di € 2,4 miliardi, articolata in una tranche di € 1,8 miliardi di durata pari a 5 anni e una tranche di € 600 milioni di durata pari a 3 anni. La nuova linea di credito sostituisce le due Revolving Credit Facilities esistenti - di €mil. 1.800 e di €mil. 1.250 – che sono state contestualmente cancellate, riducendo il costo complessivo della provvista a disposizione per le esigenze finanziarie del Gruppo ed estendendone la durata fino al 2026. Alla linea ESG-linked Revolving Credit Facility si applicano i medesimi covenants finanziari già presenti negli altri contratti sottoscritti da Leonardo.


In linea con la strategia di sostenibilità di Leonardo, la nuova linea di credito si lega per la prima volta a specifici indicatori ESG, tra cui la riduzione delle emissioni di CO2 attraverso l’eco-efficienza dei processi industriali e la promozione dell’occupazione femminile con lauree nelle discipline STEM. I suddetti parametri ESG contribuiscono, inoltre, al raggiungimento dei Sustainable Development Goals (SDG) che sono alla base di circa il 50% degli investimenti del Gruppo. Il raggiungimento degli obiettivi legati agli indicatori ESG attiverà un meccanismo di aggiustamento del margine applicato alla linea di credito.

In un contesto che ancora risente di alcuni effetti della pandemia, la componente civile riflette le difficoltà evidenziate nei mesi scorsi. In particolare, la Divisione Aerostrutture fa fronte al perdurante calo dei volumi produttivi e alla conseguente insaturazione degli assets industriali, che determinano risultati in ulteriore flessione.
Pur risentendo dell’usuale profilo infrannuale caratterizzato da significativi assorbimenti nella prima parte dell’anno, il flusso di cassa risulta in netto miglioramento.

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